Cattive abitudini in gravidanza = più rischio di carie nel bambino

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 30/01/2014 Aggiornato il 30/01/2014

Aumentano i casi di carie nei bambini e, secondo gli esperti, sono legati a una scarsa igiene orale in gravidanza

Cattive abitudini in gravidanza = più rischio di carie nel bambino

Aumentano i casi di carie nei bimbi. È quanto emerge una ricerca appositamente condotta sulle abitudini di vita delle famiglie. E la raccomandazione che emerge è univoca: serve una maggiore igiene orale… fin dalla gravidanza. Secondo gli studiosi, infatti, vi sarebbe una stretta correlazione tra gravidanza e carie nei bambini. I dati parlano chiaro. Sono circa 120mila i bambini dell’età di 4 anni e almeno 250mila quelli intorno ai 13 anni soggetti a contrarre la carie. Le ragioni? Cattive abitudini e mancanza di prevenzione… anche delle loro mamme.

Le cause principali

La scarsa prevenzione in gravidanza e i comportamenti alimentari scorretti sono alcuni dei motivi principali della maggior insorgenza della carie. Sembra un problema di poco conto, ma così non è: la carie purtroppo è in costante aumento, specie nei bambini, tanto da far parlare di una vera e propria emergenza.

Al bando zuccheri e carboidrati

Ecco, dunque, le raccomandazioni da seguire sempre, e in particolar modo durante la gravidanza, per prevenire la carie. Innanzitutto, è importante aumentare il consumo di frutta e verdura e ridurre al massimo gli alimenti che contengono molti zuccheri semplici, come dolci e merendine, ma anche bibite. Ugualmente, occorre diminuire il consumo di cibi troppo ricchi di carboidrati (zuccheri complessi) che, come i primi, favoriscono la carie.

Sì alle visite di controllo dal dentista

Secondo gli esperti, a causa della crisi stanno diminuendo le cure odontoiatriche. In questo modo non viene garantita l’assistenza odontoiatrica di base per i bambini fino ai 4 anni con evidente conseguenze sulla salute della bocca.

Igiene orale quotidiana

È dunque indispensabile diffondere una più sana cultura dell’igiene dentale dei bambini attraverso una prevenzione mirata innanzitutto al comportamento delle madri durante lo sviluppo del bambino, insieme alla cura del cavo orale e dell’alimentazione sin dai primi mesi di vita.

In breve

OBBIETTIVO: PREVENZIONE

Il Ministero della Salute ha di recente diffuso le Linee guida per la prevenzione dentale in età pediatrica: uno strumento utile a monitorare la situazione attuale della salute del cavo orale nelle giovani generazioni. 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HCG

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Gambe sollevate in gravidanza: possono aver danneggiato il bambino?

08/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Durante la gravidanza, quando preoccupazioni che oggettivamente non hanno ragione di sussistere non danno tregua, mantenendo la futura mamma in uno stato ansioso costante, può senz'altro essere opportuno ricorrere all'aiuto di uno psicoterapeuta. Le continue paure ingiustificate possono, infatti, essere...  »

Tosse violenta che non passa in una bimba di 4 anni: qual è la causa?

02/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Anche se di rado, una tosse secca, insistente, che nulla calma può essere dovuta al tappo di cerume: per escludere questa possibilità basta che il pediatra ispezioni accuratamente i condotti uditivi del bambino.  »

Collo dell’utero raccorciato in 25^ settimana: è possibile che torni a posto?

01/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In effetti la cervice può recuperare qualche millimetro, in assenza di contrazioni uterine, quindi non è detto che una minaccia di parto prematuro comporti con certezza la nascita del bambino molte settimane prima rispetto alla data prevista.  »

Si può ridatare la gravidanza una seconda volta?

14/06/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La ridatazione ecografica può essere eseguita una volta sola nel primo trimestre (quando c'è più di una settimana di differenza tra il calendario ostetrico e le dimensioni effettive del feto), dopodiché se il bambino risulta più piccolo dell'atteso non si può più attribuire il dato a un concepimento...  »

Fai la tua domanda agli specialisti