Covid 19: la gravidanza non peggiora i sintomi del coronavirus

Miriam Cesta A cura di Miriam Cesta Pubblicato il 02/04/2020 Aggiornato il 03/04/2020

Le caratteristiche cliniche della polmonite da Covid 19 nelle donne in gravidanza sono simili a quelle riportate nelle altre donne

Covid 19: la gravidanza non peggiora i sintomi del coronavirus

Le donne in gravidanza non hanno da temere, rispetto alle infezioni da nuovo coronavirus Covid 19, nulla di più delle donne che non aspettano un bambino: a spiegarlo è Daniela Galliano, Direttrice sanitaria della sede romana di IVI, l’Istituto Valenciano di Infertilità.

Sul coronavirus dati ancora limitati

È ovviamente necessaria cautela, spiega la studiosa, “poiché i dati disponibili sono ancora limitati. Ma secondo un recente studio della rivista Lancet, che ha analizzato 9 donne in stato interessante affette da Covid 19, le caratteristiche cliniche della polmonite Covid 19 nelle donne in gravidanza sono simili a quelle riportate in pazienti adulte non gravide che hanno sviluppato polmonite da Covid 19”.

Coronavirus: sintomi simili in gravidanza e non

Dal punto di vista sintomatologico, continua Galliano, “i dati a disposizione dimostrano che i sintomi sono gli stessi sia per le donne in gravidanza che per le donne non in stato interessante. Bisogna però sempre considerare che alcune infezioni, come per esempio quelle del tratto respiratorio, sono comunque pericolose per una donna incinta. Le donne in gravidanza, infatti, si trovano in uno stato di immunodepressione che le porta a essere maggiormente esposte a eventuali patologie”.

Importante rispettare le norme igieniche

Le donne in gravidanza, proprio perché si trovano in uno stato di immunodepressione, è bene che rispettino con particolare precisione le regole di igiene per contrastare il diffondersi dell’infezione da Covid 19 che valgono per tutta la popolazione, come “lavarsi spesso le mani con acqua e sapone o con un disinfettante per mani a base di alcol, mantenere la distanza di almeno 1 metro dalle altre persone, evitare di toccarsi il viso, gli occhi, il naso e la bocca con le mani”, precisa la studiosa.

Il coronavirus non passa al feto

Per quanto riguarda la trasmissione del virus Covid 19 da madre a nascituro, al momento – spiega l’esperta – non sembrano esserci prove della trasmissione del virus da madre a feto. “Sempre in questo studio, inoltre, è stata analizzata la possibile trasmissione intrauterina del virus, analizzando il liquido amniotico e il sangue del cordone ombelicale e la trasmissione non risulta avvenuta”.

 

 

 
 
 

Da sapere!

Per quanto riguarda il latte materno, secondo l’Istituto superiore di sanità al momento non sembrano esserci dati certi che dimostrino la diffusione del virus.

 

Fonti / Bibliografia

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HC

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Bimba che di notte vuole la mamma

25/01/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

E' normale che un bambino molto piccolo desideri avere la mamma accanto anche al momento della nanna e la reclami nel corso della notte: sarebbe più singolare se non avvenisse.   »

Distacco amniocoriale: serve il riposo assoluto?

23/01/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Il riposo assoluto non solo è inutile per favorire il proseguimento della gravidanza ma può addirittura aprire la strada a grossi problemi.   »

Vaccino anti-Coronavirus: è davvero una fake-news che causi infertilità?

13/01/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Luca Cegolon, MD, MSc, DTM&H, PhD

Nel Web circolano bufale a volte così ben confenzionate da diventare credibili anche per persone competenti. Documentarsi sempre in modo meticoloso, prima di dare credito a ipotesi che mettono in discussione le scelte delle autorità sanitarie è quanto di meglio si possa fare per non cadere nelle tante...  »

Fai la tua domanda agli specialisti