Covid-19: sì al vaccino in gravidanza contro la variante Delta

Lorenzo Marsili A cura di Lorenzo Marsili Pubblicato il 06/09/2021 Aggiornato il 06/09/2021

I ginecologi sottolineano l’importanza di vaccinare le donne in gravidanza. Con la variante Delta i rischi del Covid-19 aumentano. Importante il vaccino

Covid-19: sì al vaccino in gravidanza contro la variante Delta

Le Società di ginecologia di Stati Uniti, Gran Bretagna, Spagna e Italia lanciano l’allarme e suggeriscono alle donne in gravidanza il vaccino contro il Covid-19 senza alcuna esitazione. La variante Delta del virus fa paura e moltiplica i rischi durante la gestazione.

La variante delta aumenta i rischi

I pericoli derivati dalla Delta non devono essere sottovalutati. Questo è particolarmente vero durante la gravidanza, visto che la variante ormai più diffusa del Covid-19 aumenta il rischio di andare incontro a complicazioni inattese. Come spiega da Antonio Chiantera, presidente della Società italiana di ginecologia e ostetricia (Sigo), l’appello a vaccinarsi per le donne in gravidanza è stato lanciato già nei mesi scorsi. Oggi, però, con la variante Delta a imperversare, il vaccino diventa ancora più importante per le future mamme.

Indicazioni ministeriali da aggiornare

Come sottolineato da Chiantera, le indicazioni ministeriali in materia dovrebbero essere aggiornate al più presto. Oggi, infatti, suggerire di valutare caso per caso l’opportunità di vaccinare le donne incinte non è più sufficiente. Chiantera illustra infatti come, per le donne in gravidanza, non esistano controindicazioni al vaccino anti Covid-19.

 

 

 
 
 

Lo sapevi che?

Sono noti i rischi e i pericoli che il virus può provocare nel feto  delle donne contagiate. Si sono, per esempio, verificati diversi casi in cui è stata sviluppata polmonite.    

 

Diario della gravidanza

Iscriviti al diario della gravidanza: scopri ogni settimana come cresce il tuo bambino, come cambi tu mamma, i sintomi da gravidanza, gli esami da fare e tanti consigli e curiosità.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HCG

Le domande della settimana

Creme cosmetiche usate a inizio gravidanza: ci sono rischi per il feto?

20/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

Le sostanze contenute nelle creme destinate a un uso cosmetico non comportano un aumento del rischio di malformazioni né altri pericoli per lo sviluppo dell'embrione e del feto. Questo vale anche per i prodotti contenenti vitamina A o suoi derivati.  »

Calendario mestruale: come si usa per rimanere incinta?

20/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non ha molto senso scaricare app che orientino il momento giusto per concepire, è meglio che la ricerca avvenga all'insegna della spontaneità. A tutto vantaggio del risultato e dell'armonia della coppia.   »

Incinta a 46 anni: si può e, se sì, ci sono rischi?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In linea teorica, è possibile avviare e portare a termine una gravidanza anche in età molto matura, tuttavia si tratta di un evento eccezionale. in più, il rischio di avere un bambino con uno sbilanciamento cromosomico è alto.   »

Beta che aumentano tantissimo: cosa può essere?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Un aumento particolarmente alto del valore delle beta è generalmente un ottimo segno, a volte potrebbe anche esprimere che la gravidanza è gemellare.   »

Tosse dopo aver usato un prodotto per la pulizia della casa: ci sono rischi per il feto?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto.  »

Fai la tua domanda agli specialisti