Covid-19: test del sangue per le donne in gravidanza

Miriam Cesta A cura di Miriam Cesta, con la consulenza di Claudio Giorlandino - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 08/05/2020 Aggiornato il 20/08/2024

L’esame consente di conoscere la presenza di anticorpi nei confronti del Covid-19, permettendo quindi di adottare le precauzioni del caso

Covid-19: test del sangue per le donne in gravidanza

Tutte le donne in gravidanza dovrebbero essere sottoposte al test del sangue per rilevare se hanno già sviluppato gli anticorpi contro il Covid-19, la malattia infettiva respiratoria provocata dal nuovo coronavirus Sars-CoV-2. Ad affermarlo è il ginecologo Claudio Giorlandino, Direttore Sanitario Gruppo Sanitario di Altamedica e direttore generale dell’Italian College of Fetal Maternal Medicine.

Un ausilio importante

Già utilizzato per altre malattie infettive, il test svela se il paziente ha già sviluppato gli anticorpi per difendersi dall’agente patogeno. “L’accuratezza, la specificità e la sensibilità sono estremamente alte – spiega Giorlandino -: il test, attraverso un semplice prelievo di sangue, individua la patologia e gli anticorpi alla base della difesa immunologica. È un ausilio importante perché rispetto al tampone consente di capire se si è avuto la malattia o se si è già guariti, quindi quando essere più attenti per non contrarre il virus o contagiare altri”.

Lo studio alla base

L’invito a sottoporre al test del sangue tutte le donne in gravidanza è supportato dallo studio condotto nel centro Altamedica di Roma basato sull’azione del test sierologico che individua le modalità di difesa dell’organismo dall’infezione. “L’interesse per questo studio – spiega Giorlandino – nasce dal fatto che noi ginecologi abbiamo bisogno di indagare con attenzione e scrupolo lo stato di salute della gestante e, così come eseguiamo di routine i test sierologici per rosolia, toxoplasmosi e citomegalovirus, ci preme di conoscere lo stato anticorpale delle difese delle donne nei confronti del Covid-19. La presenza o meno di anticorpi consente di sapere se l’organismo è stato già colpito dal coronavirus, anche in assenza di sintomi, se non è mai stato colpito e se sta reagendo, permettendo quindi di adottare le conseguenti precauzioni”, conclude lo studioso.

 

 

 
 
 

Da sapere!

Il test sierologico e il tampone nasofaringeo rappresentano due metodi diversi e hanno anche finalità differenti rispetto alla diagnosi dell’infezione da Sars-Cov2.

 

Fonti / Bibliografia

Diario della gravidanza

Iscriviti al diario della gravidanza: scopri ogni settimana come cresce il tuo bambino, come cambi tu mamma, i sintomi da gravidanza, gli esami da fare e tanti consigli e curiosità.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HCG

Le domande della settimana

Menopausa: quali alimenti per l’energia e il buon umore?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita.   »

Ecografia transvaginale: potrebbe causare un aborto?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'ecografia transvaginale può risultare più o meno fastidiosa a seconda di come viene maneggiata dal medico, tuttavia in nessun caso può provocare un vero danno.   »

Difficoltà ad avere un secondo figlio

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Sono tanti i fattori che possono essere di ostacolo alla possibilità di avviare una seconda gravidanza e tra questi ci sono lo stress prolungato e un peso corporeo dell'aspirante mamma che si discosta molto, per eccesso o per difetto, da quello ideale.   »

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti