Depressione in gravidanza: in Campania ne soffre 1 mamma su 6

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 19/08/2014 Aggiornato il 19/08/2014

Secondo dati aggiornati, il 16% delle donne campane soffre di depressione durante la gravidanza o dopo il parto. Ma a Napoli c’è un centro d’eccellenza

Depressione in gravidanza: in Campania ne soffre 1 mamma su 6

La depressione in gravidanza e dopo il parto è un disturbo spesso sottovalutato, ma molto comune. Anche al Sud, dove secondo molti, i ritmi di vita sono più sostenibili. A dimostrazione del fatto che si tratta di una malattia complessa, dovuta a una serie di fattori diversi. Secondo dati aggiornati, il 16% delle mamme campane presenta disturbi dell’umore in questi due periodi così particolari della vita.

Più a rischio le single e le giovani

L’Osservatorio nazionale sulla salute della donna (Onda) spiega che le mamme  in gravidanza più a rischio di depressione sono quelle che hanno già sofferto in passato di stati depressivi e quelle che nell’anno precedente alla gravidanza hanno vissuto eventi particolarmente stressanti. Per quanto riguarda le caratteristiche sociodemografiche, si è notato che le più vulnerabili sono le mamme giovani, con meno di 25 anni, le single, le divorziate, le vedove e le donne appartenenti a classi sociali disagiate e poco aiutate.

Un centro che aiuta le donne

Proprio in Campania, a Napoli, esiste però un centro di eccellenza per la cura della depressione in gravidanza. Si tratta del Dipartimento di Psichiatria dell’Università di Napoli SUN. È uno dei sei ospedali che aderiscono all’iniziativa “A Smile for Moms” (Un sorriso per le mamme), promossa a partire dal Onda, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Ministero della Salute e con il contributo non condizionato di Pfizer Italia. Le strutture aderenti si distinguono perché si occupano di fare ricerca e sperimentazione nell’ambito della salute mentale e soprattutto di aiutare le donne, offrendo loro servizi e centri di ascolto.

Tanti specialisti

“Il Centro è rivolto a tutte le donne che esprimono il bisogno di consulto e di supporto per superare difficoltà e incertezze a vivere la gravidanza e la nascita di un bambino e si avvale dell’opera di psichiatri esperti con formazione psicoterapeutica specifica, psicologi, infermieri specializzati e consulenti medici ginecologi e del lavoro. Oltre all’attività clinico-assistenziale, siamo attivamente impegnati nella ricerca e caratterizzazione dei fattori di rischio biologici, clinici e psicosociali per la depressione in gravidanza e nel post-partum ai fini dell’individuazione di possibili misure di prevenzione” ha spiegato Mario Maj, Direttore del Dipartimento di Psichiatria dell’Università di Napoli SUN.

In breve

A CHI RIVOLGERSI

Per avere informazioni sulla depressione in gravidanza e nel post partum è possibile consultare il sito internet dedicato www.depressionepostpartum.it. 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HCG

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Dopo 4 maschietti arriverà la bambina?

16/04/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

Non è assolutamente detto che dopo quattro figli maschi il quinto sarà una femminuccia perchè a ogni gravidanza si ripresentano le stesse probabilità di aver concepito un maschio o una bambina.   »

Placenta bassa in 16^ settimana: si può prendere l’aereo?

08/04/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una sospetta inserzione bassa della placenta va confermata con l’ecografia transvaginale a partire dalla 20^ settimana, quindi circa un mese prima di questa data è prematuro diagnosticarla: proprio per questo un viaggio in aereo si può affrontare senza rischi.   »

Dopo tre cesarei si può partorire naturalmente?

08/04/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Al travaglio di prova dopo un parto cesareo, noto con l'acronimo TOLAC dall'inglese trial of labour after cesarean, possono essere ammesse solo le mamme che abbiano già affrontato l'intervento solo una, massimo due volte.   »

Manovre effettuate durante l’ecografia: possono causare danno al feto?

04/04/2024 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giovanni Battista Nardelli

Nessuna delle manovre manuali esterne effettuate dal medico per poter svolgere l'ecografia nel migliore dei modi può esporre il feto a rischi.   »

Bimbo di 4 anni con una tosse che non passa nonostante l’antibiotico

02/04/2024 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

È un'eventualità frequente che i bambini della scuola materna passino più tempo a tossire che il contrario. Posto questo, l’antibiotico andrebbe usato quanto la tosse con catarro persiste per più di un mese senza tendenza alla remissione.  »

Fai la tua domanda agli specialisti