Come si può proteggere la salute del feto con l’alimentazione?

Silvia Camarda A cura di Silvia Camarda Pubblicato il 13/04/2022 Aggiornato il 13/04/2022

L’adozione di uno stile di vita alimentare sano della gestante, durante tutti i 9 mesi, è indispensabile per un corretto sviluppo del feto e del bambino. Ecco come si può proteggere la salute del feto con l’alimentazione

Come si può proteggere la salute del feto con l’alimentazione?

Seguire una sana alimentazione durante tutta la gravidanza è fondamentale per ridurre i rischi di salute per la mamma e per il futuro bambino. È per questo motivo che l’ASM (Associazione Italiana per lo Studio delle Malformazioni) sta co-finanziando uno studio al Laboratorio “Pardi” dell’ospedale Sacco di Milano, il cui obiettivo è proprio quello di fornire una consulenza nutrizionale alle future mamme in merito a come si può proteggere la salute del feto con l’alimentazione. 

A punto è la ricerca?

Il punto sulla ricerca è stato fatto proprio durante la giornata mondiale dei difetti congeniti, ricordando che ogni anno in Italia nascono circa:

·  20mila bambini affetti da patologie malformative;

·  50mila bambini che necessitano di cure particolari nel periodo neonatale e nell’età pediatrica.

L’ASM è impegnata in molti progetti di ricerca innovativi che studiano le cause, la diagnosi e la terapia delle malattie congenite.

Inoltre, per prevenire le malattie congenite ASM dedica parte dei suoi fondi ad acquistare apparecchiature da destinare agli ospedali pubblici, per ecografie ed esami prenatali; a donare incubatrici da trasporto in tutta Italia, per garantire una maggiore assistenza ai neonati sofferenti o prematuri,  e respiratori all’avanguardia, per ridurre l’impegno polmonare del neonato.

Cosa si intende per epigenetica?

Oltre alle scoperte genetiche, la scienza sta rivolgendo le sue attenzioni anche all’epigenetica, la scienza che studia i cambiamenti ereditari responsabili delle alterazioni dello sviluppo intrauterino e postnatale.

L’epigenetica è tutto ciò che regola l’espressione dei geni fetali e porta al “programming intrauterino” delle malattie dell’età adulta.

Questo nuovo approccio della scienza consentirà, in futuro, di lavorare sulla prevenzione attraverso la nutrizione, la supplementazione e lo stile di vita.

 

 

 
 
 

In sintesi

Cosa mangiare per lo sviluppo del feto?

Esisterebbe una correlazione tra alimentazione della futura mamma e andamento della crescita dell’embrione, del feto e poi della salute del bambino.

La dieta della madre prima del concepimento e durante i nove mesi provocherebbe effetti a lungo termine sul bambino, compresi quelli che possono influenzare il rischio cardiovascolare. Il modello alimentare più consigliato corrisponde a quello della nostra dieta mediterranea.

 

Fonti / Bibliografia

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HC

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Distacco amniocoriale: tanti dubbi dopo la diagnosi.

23/05/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Il distacco tra le due strutture che costituiscono la placenta, il sacco amniotico e il sacco coriale ("guscio" della camera gestazionale), non coincide con il distacco della placenta, molto più grave.   »

Quali regole per prevenire la toxoplasmosi?

19/05/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le regole che consentono di evitare il contagio da parte del Toxoplasma sono semplicissime ed efficaci.   »

Bimbo di sette mesi con un “buchetto” sopra il sederino: è preoccupante?

16/05/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Alessia Bertocchini

La presenza di una fossetta sacro-coccigea a fondo cieco, se non è associata ad altri segnali che possano far pensare a un problema della colonna vertebrale, non è significativa.   »

Fai la tua domanda agli specialisti