Cosa mangiare con il diabete gestazionale?

Chiara Di Paola A cura di Chiara Di Paola Pubblicato il 29/03/2022 Aggiornato il 29/03/2022

Il diabete gestazionale è una forma della malattia tipica della gravidanza. La dieta può aiutare – o al contrario incidere negativamente – sul disturbo. Ecco cosa mangiare con il diabete gestazionale

Cosa mangiare con il diabete gestazionale?

Il diabete gestazionale è uno stato di iperglicemia che può manifestarsi durante la gravidanza, spiega la dottoressa Elisabetta Torlone, responsabile servizio di Diabete e Nutrizione in gravidanza presso l’Azienda ospedaliera S. Maria della Misericordia di Perugia e coordinatrice nazionale del gruppo di studio Amd Sid diabete e gravidanza. Ecco cosa mangiare con il diabete gestazionale.

Cosa succede se si ha il diabete gestazionale?

Il diabete gestazionale (o gravidico) è  una condizione insidiosa perché non dà sintomi e deve essere ricercata con il controllo della glicemia (analisi del sangue). Nelle donne più a rischio, su indicazione del ginecologo, va effettuata anche la curva da carico di glucosio (dopo un prelievo di sangue per la glicemia a digiuno, si bevono 75 g di soluzione di glucosio e, trascorsi 120 minuti, si ripete il controllo). Il diabete gestazionale riguarda più del 15% delle donne in attesa e può compromettere la salute di mamma e bambino anche molto tempo dopo il parto. Secondo uno studio recente, una dieta ricca di vegetali aiuta a prevenire questa forma di diabete e può anche concorrere a ridurre il peso della donna prima del concepimento, considerando che il sovrappeso e l’obesità sono i principali fattori di rischio della malattia.

Quando preoccuparsi per il diabete gestazionale?

Se non diagnoticato e trattato adeguatamente, il diabete gestazionale può compromettere la salute materno-fetale e causare complicanze durante e dopo la gravidanza e aumentare il rischio di parto pretermine o comunque problematico. In particolare, il mancato controllo della glicemia durante la gestazione altera il metabolismo del bambino, ritardandone lo sviluppo polmonare e al tempo stesso causandone una crescita eccessiva (macrosomia fetale). In più, un ampio studio internazionale ha dimostrato che i bambini nati da madri affette da iperglicemia durante la gravidanza, hanno una maggiore probabilità di sviluppare a loro volta diabete mellito di tipo 2  e/o obesità durante l’infanzia e l’età adulta. Un rischio condiviso anche dalle madri che, in caso di iperglicemia non trattata durante l’attesa, sono più esposte alla gestosi e più inclini a sviluppare il diabete di tipo 2 anche a distanza di anni dal parto.

Quali verdure si possono mangiare con il diabete gestazionale?

L’alimentazione ha un ruolo essenziale sia nella cura del diabete gestazionale una volta che questo viene diagnosticato, sia nella sua prevenzione. Uno studio prospettico dell’Harvard T.H. Chan School of Public Health  di Boston (Massachusetts, Usa), che ha coinvolto 117.000 donne di tra 25 e 44 anni, ha dimostrato che una dieta a base vegetale prima della gravidanza può ridurre fino al 30% il rischio di diabete gestazionale. 

L’effetto protettivo della dieta verde pre-gravidanza aumenta quanto più le scelte alimentari ricadono su alimenti sani, come cereali integrali, frutta e verdura fresche, frutta secca a guscio, semi oleosi e olio evo, piuttosto che su quelli a base vegetale ma non salutari come cereali raffinati, patate, succhi di frutta e grassi come la margarina.
Gli alimenti ricchi di fibre in particolare hanno il merito di rallentare l’assorbimento intestinale degli zuccheri e di saziare di più e più a lungo, soprattutto quando associati ai grassi “buoni” come gli omega 3 e 6 provenienti da frutta secca, semi oleosi e olio extravergine d’oliva. Se inseriti all’interno di pasti regolari, correttamente distribuiti nel corso della giornata, oltre a normalizzare la glicemia, favoriscono un migliore controllo del peso, due condizioni fondamentali per prevenire il diabete gestazionale. 

 

 

 

 
 
 

In sintesi

Cosa può provocare il diabete in gravidanza?

Il diabete gestazionale è in rapida espansione negli ultimi anni perché fra i suoi fattori di rischio giocano un ruolo di primo piano il sovrappeso e l’ obesità già prima della gravidanza e l’aumento di peso eccessivo nei primi mesi di attesa, entrambe condizioni molto frequenti. Tra gli altri fattori di rischio vanno annovari la familiarità per diabete, l’utilizzato di tecniche di procreazione medicalmente assistita, le gravidanze multiple e la presenza della sindrome dell’ovaio policistico.

Perché l’attività fisica abbassa la glicemia?

Tra i tanti benefici dell’esercizio fisico (prima, durante e dopo la gravidanza) c’è anche quello di abbassare la concentrazione di glucosio nel sangue, di aumentare la componente magra del corpo e di innalzare il metabolismo basale, incrementando il dispendio energetico anche a riposo e quindi favorendo il controllo del peso.
Diversi studi hanno dimostrato che le donne che svolgono una regolare attività fisica (bastano 30-40 minuti di camminata veloce al giorno) hanno il 56% in meno di probabilità di sviluppare diabete gestazionale rispetto alle donne sedentarie. Tale rischio si riduce addirittura del 76% in quelle che praticano almeno 4 ore di attività fisica alla settimana.

 

Fonti / Bibliografia

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HC

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Distacco coriale: i conati di vomito possono causarlo?

04/10/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non è molto probabile che eventuali attacchi di vomito siano responsabili di un "distacco", mentre è verosimile che la causa sia da ricercarsi nell'infezione che li ha indotti.   »

Bimbo che rifiuta la mamma

03/10/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Non basta aver messo al mondo un bambino per diventare la figura di riferimento che predilige. Se sono altre persone a prendersene cura, non stupisce che le preferisca alla mamma.   »

Perdite di sangue nel primo trimestre: cosa può essere?

27/09/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta escluso, grazie all'ecografia, che il sanguinamento sia dovuto a un distacco o ad altre complicazioni, occorre capire se la causa potrebbe essere un'infezione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti