Cuore sano nei bimbi? Fondamentale l’alimentazione in gravidanza

Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 30/12/2016 Aggiornato il 30/12/2016

I bimbi nati da donne che mangiano poco e male in gravidanza hanno più probabilità di non avere un cuore sano. Ecco le regole per alimentarsi bene nei 9 mesi

Cuore sano nei bimbi? Fondamentale l’alimentazione in gravidanza

Una buona alimentazione in gravidanza è cruciale anche per il cuore sano dei bimbi. Secondo quanto emerge da uno studio condotto dall’University of Texas Health Science Center e dall’Università del Wyoming (Stati Uniti), le future mamme che mangiano poco e non assumono elementi nutritivi essenziali hanno maggiore possibilità di avere dei bimbi con un cuore che invecchia prima. Ciò equivale a una peggiore qualità di vita, una minore capacità di fare esercizio e soprattutto una maggiore suscettibilità a malattie come diabete e ipertensione arteriosa.

Lo studio sui babbuini

Per dimostrare che una buona alimentazione in gravidanza è cruciale per il cuore sano dei bimbi, i ricercatori americani hanno studiato il cuore dei babbuini, simile a quello umano, utilizzando una risonanza magnetica. Focalizzando l’attenzione su quelli le cui madri avevano mangiato il 30% in meno rispetto al normale, hanno rilevato che questi ultimi mostravano segni di ridotta funzione cardiaca che solitamente si osservano in età adulta avanzata. A partire da 5 anni di vita, pari a 20 nell’uomo, la struttura e la funzione del cuore erano già compromesse.

Conferme dal ministero della Salute

Questo studio conferma che una buona alimentazione in gravidanza è cruciale anche per la salute del cuore dei bimbi. Anche secondo il ministero della Salute italiano, è bene seguire una dieta varia, completa e sana durante l’intero periodo di gravidanza, e anche prima del suo inizio, per assicurare al feto tutti i nutrienti di cui ha bisogno per il suo sano sviluppo. Un basso livello di folati, per esempio, è un fattore di rischio per lo sviluppo di difetti del tubo neurale nel feto. L’integrazione con acido folico, pertanto, dovrebbe iniziare almeno un mese prima e continuare tre mesi dopo il concepimento.

Mai senza questi cibi

Anche gli acidi grassi essenziali sono molto importanti per la crescita e lo sviluppo del sistema nervoso centrale del neonato (la fonte principale è il pesce, soprattutto quello “azzurro”). In generale gli alimenti che non devono mancare sono: cibi a base di proteine (pesce, carne, legumi, uova), latte e derivati (formaggi, yogurt), alimenti ricchi di fibre (pane, pasta e cereali integrali, frutta, verdura).

 

 

da sapere!

Le donne che seguono una dieta vegetariana devono prestare attenzione all’assunzione di proteine: si consiglia, inoltre, un supplemento di vitamina B12.

 

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