Gravidanza: rischio di parto prematuro per chi beve alcol

Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 23/04/2014 Aggiornato il 23/04/2014

Gravidanza a rischio: anche in piccole quantità, l’alcol danneggia il feto e induce un parto prematuro. I risultati di uno studio e i consigli degli esperti

Gravidanza: rischio di parto prematuro per chi beve alcol

L’assunzione di alcol in gravidanza, secondo un recente studio, è collegata al doppio del rischio di parto prematuro. Il lavoro è stato condotto su 1.264 donne e pubblicato sul Journal of epidemiology e community health. Sul legame tra alcol e gravidanza, le opinioni si dividono. Alcuni esperti ritengono che il rischio per il bebè in arrivo sia basso, se il consumo è modesto. Altri ritengono che il bicchierino sia sempre da sconsigliare, a prescindere dalle quantità.

Quali danni provoca

L’alcol in gravidanza ha un’azione tossica sul feto, anche a dosi moderate: attraversa la placenta e arriva al bambino a una concentrazione quasi equivalente a quella della madre. Il nascituro non è provvisto degli enzimi deputati al metabolismo delle sostanze alcoliche, che pertanto danneggiano il suo cervello e i tessuti in via di sviluppo. Ciò si traduce in un aumentato rischio di malformazioni e ritardo mentale, proporzionale alle dosi di alcol assimilate. Non trascurabile anche il pericolo di carenze vitaminiche, con effetti sulla crescita. Alla nascita, il bambino rischia di presentare i sintomi della sindrome conclamata fetoalcolica, molto pericolosa e irreversibile.

Pericoli già prima della gravidanza

Siccome la maggior parte degli organi vitali si forma nei primi 10-15 giorni dopo il concepimento (e quindi spesso prima di sapere di essere incinta), sarebbe bene rinunciare al bicchierino anche se si sta programmando la gravidanza. Durante l’attesa, i periodi più pericolosi sono il primo e il terzo trimestre. A chi non vuole astenersi, il Ministero della salute britannico raccomanda di non superare il mezzo litro alla settimana.

In breve

ALCOL MOLTO DIFFUSO IN GRAVIDANZA

I parti prematuri sono circa 7 ogni 100 nascite e sono causati da diversi fattori. In Italia il 50-60% delle future mamme consuma alcolici in dosi più o meno moderate.

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