Gravidanza: rischio di parto prematuro per chi beve alcol

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 23/04/2014 Aggiornato il 06/11/2019

Gravidanza a rischio: anche in piccole quantità, l’alcol danneggia il feto e induce un parto prematuro. I risultati di uno studio e i consigli degli esperti

Gravidanza: rischio di parto prematuro per chi beve alcol

L’assunzione di alcol in gravidanza, secondo un recente studio, è collegata al doppio del rischio di parto prematuro. Il lavoro è stato condotto su 1.264 donne e pubblicato sul Journal of Epidemiology and Community Health.

Sul legame tra alcol e dieta in gravidanza, le opinioni si dividono. Alcuni esperti ritengono che il rischio per il bebè in arrivo sia basso, se il consumo è modesto. Altri ritengono che il bicchierino sia sempre da sconsigliare, a prescindere dalle quantità.

Quali danni provoca

L’alcol in gravidanza ha un’azione tossica sul feto, anche a dosi moderate: attraversa la placenta e arriva al bambino a una concentrazione quasi equivalente a quella della madre. Il nascituro non è provvisto degli enzimi deputati al metabolismo delle sostanze alcoliche, che pertanto danneggiano il suo cervello e i tessuti in via di sviluppo.

Ciò si traduce in un aumentato rischio di malformazioni e ritardo mentale, proporzionale alle dosi di alcol assimilate. Non trascurabile anche il pericolo di carenze vitaminiche, con effetti sulla crescita. Alla nascita, il bambino rischia di presentare i sintomi della sindrome conclamata fetoalcolica, molto pericolosa e irreversibile.

Pericoli già prima della gravidanza

Siccome la maggior parte degli organi vitali si forma nei primi 10-15 giorni dopo il concepimento (e quindi spesso prima di sapere di essere incinta), sarebbe bene rinunciare al bicchierino anche se si sta programmando la gravidanza.

Durante l’attesa, i periodi più pericolosi sono il primo e il terzo trimestre. A chi non vuole astenersi, il ministero della Salute britannico raccomanda di non superare il mezzo litro alla settimana.

In breve

ALCOL MOLTO DIFFUSO IN GRAVIDANZA

I parti prematuri sono circa 7 ogni 100 nascite e sono causati da diversi fattori. In Italia il 50-60% delle future mamme consuma alcolici in dosi più o meno moderate.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HC

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Positiva allo streptococco a qualche settimana dal parto

19/04/2021 Bambino di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui il tampone rivelasse una positività allo streptococco, al momento del parto viene effettuata una profilassi antibiotica per evitare che il bambino venga contagiato dal batterio durante il passaggio all'esterno.  »

Embrione che non si vede alla quinta settimana

16/04/2021 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Fare un'ecografia troppo presto (prima della settima settimana) non serve a nulla e, in più, è causa di grandi spaventi che ci si potrebbe risparmiare se solo si avesse un po' di pazienza.  »

Smettere di allattare e sensi di colpa

27/03/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Le mamme sono specializzate in sensi di colpa, ma forse riuscirebbero a nutrirne di meno se solo acquisissero la consapevolezza che la tristezza e l'ansia che ne derivano non fanno bene alla serenità del bambino.   »

Fai la tua domanda agli specialisti