Vitamine in gravidanza fanno bene al cervello del bebè?

Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 02/03/2017 Aggiornato il 02/03/2017

Gli integratori di vitamine in gravidanza non fanno bene solo alla mamma, ma sviluppano anche l’intelligenza del bambino. Ecco perché

Vitamine in gravidanza fanno bene al cervello del bebè?

I nove mesi sono un banco di prova importante per l’organismo della donna, che deve assicurare il corretto accrescimento del bebè. Per questa ragione, il ginecologo, oltre a raccomandare alla donna di mangiare in modo equilibrato, spesso le consiglia di assumere integratori di vitamine in gravidanza. Un gesto, questo, che potrebbe fare la differenza anche dopo il parto. Infatti, sembra che non aiutino mamma e bimbo solo durante lo sviluppo fetale, ma abbia effetti positivi anche sullo sviluppo cognitivo del bambino durante i primi anni di vita. A dirlo è uno studio condotto recentemente da un team di ricercatori mondiali, fra cui quelli della Harvard T.H. Chan School of Public Health a Boston, pubblicato sulla rivista Lancet Global Health.

Esaminate migliaia di future mamme

La ricerca ha coinvolto decine di migliaia di donne incinte. Tutte sono state seguite per l’intero arco della gravidanza. Gli autori hanno monitorato le loro abitudini e le loro condizioni fino al parto. Una volta nati i bambini,  gli studiosi hanno li seguiti fino all’inizio della pubertà. In particolare, hanno analizzato il loro sviluppo cognitivo attraverso test specifici. Lo scopo era capire se l’uso di integratori a base di vitamine nel corso della gestazione avesse in qualche modo influenzato le capacità intellettive dei bambini.

Favorite intelligenza e memoria

L’analisi dei risultati ha confermato che le donne che durante la gravidanza integrano la propria alimentazione con prodotti ad hoc presentano maggiori probabilità di avere bambini più intelligenti. Infatti, si è visto che i figli delle donne che, nel corso nella gestazione, erano ricorse a integratori a base di vitamine o di ferro più acido folico, fra i 9 e i 12 anni potevano vantare una memoria procedurale (la memoria di come si fanno le cose e di come si usano gli oggetti) più sviluppata dei coetanei nati da donne che avevano assunto solo ferro e acido folico. In generale, i primi presentavano capacità cognitive migliori e maggiori dei secondi, con differenze pari a quelle che si osservano nei bambini che frequentano due classi scolastiche consecutive (per esempio, la terza e la quarta elementare).

Importanti anche altri fattori

Gli autori hanno concluso che sicuramente l’uso degli integratori multivitaminici in gravidanza ha un peso importante. Tuttavia, non bisogna dimenticare che per lo sviluppo intellettivo del bambino sono fondamentali anche altri fattori, come il livello di istruzione e lo stato socioeconomico dei genitori, l’ambiente in cui si cresce e il benessere materno.

 

 

In breve

UN AIUTO IMPORTANTE

Questo studio conferma l’importanza di una corretta alimentazione nei nove mesi di gravidanza e, laddove suggerito dal medico, di una corretta integrazione. Gli integratori di vitamine, infatti, possono essere benefici a più livelli: non solo per lo sviluppo intellettivo del bambino, ma anche per avere la forza e le sostanze necessarie ad affrontare al meglio la dolce attesa.

 

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