4 disturbi in gravidanza: li sconfiggi così!

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 28/05/2014 Aggiornato il 28/05/2014

Tra i disturbi in gravidanza, bruciore di stomaco, gengive irritate, caviglie gonfie e stimolo a fare pipì sono piuttosto frequenti. Ecco come affrontarli

4 disturbi in gravidanza: li sconfiggi così!

I nove mesi di attesa rappresentano un particolare “stato di grazia” per molte donne. Anche le più fortunate, comunque, possono manifestare una serie di piccoli disturbi in gravidanza. Vediamo alcuni dei più comuni, con relative soluzioni.

Bruciore di stomaco

Tra i disturbi in gravidanza, molto diffusi sono il bruciore di stomaco e le difficoltà digestive. Per migliorare la situazione è bene seguire i seguenti accorgimenti.

Fare pasti poco abbondanti ma frequenti.

Masticare bene ogni boccone.

Fare spuntini con cracker o fette biscottate.

Muoversi. Bastano una passeggiata al parco o qualche ora di nuoto alla settimana.

Non stendersi subito dopo aver mangiato.

Limitare il consumo dei cibi acidi: pomodoro, agrumi, latte e latticini, yogurt, carne rossa, aceto, sottaceti, cacao, caffè.

Bere poco ai pasti.

Gengive irritate

Arrossamento, irritazione e sensibilità delle gengive sono fra i più frequenti disturbi in gravidanza. Compaiono dal secondo mese e tendono a peggiorare verso il termine della gestazione. Ecco le mosse utili.

Lavare i denti dopo ogni pasto.

Utilizzare uno spazzolino con setole morbide o di media durezza.

Fare dei risciacqui con un decotto di foglie di malva per calmare le irritazioni, ma prima è meglio sentire il parere del ginecologo.

Sottoporsi a una visita di controllo dal dentista.

Farsi consigliare dallo specialista risciacqui con il collutorio. Quando l’infiammazione è piuttosto consistente, lo specialista può prescrivere soluzioni disinfettanti e una cura a base di antibiotici.

Caviglie gonfie

Le donne che aspettano un bambino soffrono spesso di gonfiori alle caviglie e alle gambe, che possono diventare anche più pesanti. Vediamo come attenuarli.

Tenere in movimento i muscoli del polpaccio. Ideale sarebbe camminare ogni giorno.

Indossare scarpe comode e a pianta larga, con un tacco di circa quattro centimetri.

Non accavallare le gambe se si è costrette a stare sedute a lungo e cercare di alzarsi ogni ora per sgranchirsi.

Evitare di indossare pantaloni e jeans attillati e cinture troppo strette.

Scegliere vestiti comodi e leggeri e calze a compressione graduata.

Non sottoporre le gambe a frequenti bagni e pediluvi in acqua calda.

Dormire o riposare sollevando le gambe di almeno otto centimetri rispetto al busto.

Mangiare frutti ricchi di vitamina C, come arance limoni, pompelmi, kiwi. È perfetto anche l’ananas.

Alternare sotto la doccia getti di acqua calda e fredda, partendo dai piedi e risalendo fino all’inguine.

Spalmare, se il medico è d’accordo, sulle gambe le creme a base di Ippocastano, Centella Asiatica, Ginkgo Biloba, Mirtillo.

Stimolo a fare pipì

All’inizio e alla fine della gestazione, la mamma può avvertire uno stimolo frequente a fare pipì: colpa, rispettivamente, delle variazioni ormonali e della pressione esercitata dall’utero ingrossato. In entrambi i casi, si possono effettuare queste mosse.

Fare pipì prima di un viaggio, anche breve, o di un appuntamento.

Cercare di svuotare completamente la vescica.

Indossare abiti comodi e che non stringano in vita.

Cercare di non sottoporsi a sforzi eccessivi.

Allenare la muscolatura del perineo con l’apposita ginnastica consigliata dal ginecologo. 

In breve

MEGLIO PARLARNE CON IL GINECOLOGO

In gravidanza è del tutto normale soffrire di piccoli disturbi. È sempre bene, però, parlarne con il proprio ginecologo, soprattutto se i fastidi sono intensi e prolungati. 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

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