Agopuntura, tanti benefici per le donne in gravidanza

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 04/01/2016 Aggiornato il 04/01/2016

L’agopuntura viene in aiuto delle future mamme alleviando tanti piccoli disturbi, dalla nausea al mal di testa e al vomito. E facilita anche la “capovolta” del feto in vista della nascita. Ecco come e perché funziona

Agopuntura, tanti benefici per le donne in gravidanza


L’agopuntura è un’arte terapeutica millenaria della medicina cinese, usata per 25 secoli per curare senza ricorrere ai farmaci. L’Unesco ha deliberato di iscrivere l’agopuntura, insieme alla meno nota moxibustione (tecnica che stimola i punti di agopuntura con il calore anziché con gli aghi), nella lista rappresentativa del patrimonio culturale dell’umanità. I suoi benefici sono testimoniati da vari studi scientifici e ormai è usata di routine anche per curare i disturbi della gravidanza.

Favorisce la posizione a testa in giù del feto

L’agopuntura favorisce, innanzitutto, tramite la moxibustione il corretto posizionamento del bambino in utero, facilitando la giravolta dalla presentazione podalica a quella cefalica. Questo processo è ottenuto semplicemente pungendo e scaldando un solo punto di agopuntura sul piede.

Fa diminuire i cesarei

L’effetto dell’agopuntura è stato provato da una ricerca, prima al mondo, fatta proprio in Italia. Lo studio è stato eseguito sulla popolazione femminile europea, e non cinese, condotto dal Dipartimento universitario di discipline ginecologiche e ostetriche dell’ospedale Sant’Anna della Città della salute e della scienza di Torino, insieme ai ricercatori della clinica ostetrica di Modena. Questo studio ha evidenziato che su 164 donne, in quelle sottoposte ad agopuntura e moxibustione per il 54% dei casi (82 donne) è avvenuto il rivolgimento del feto, nelle altre non sottoposte ai due metodi, solo per il 36,4% la capriola è avvenuta spontaneamente. «Questo spiega come si possono “risparmiare” 20 cesarei su un campione di 100 donne sottoposte ad agopuntura e moxibustione» puntualizza l’agopuntore Giovanni Battista Allais, coordinatore del servizio di agopuntura in Ginecologia e Ostetricia dell’ospedale Sant’Anna di Torino.

Allevia nausea e mal di testa

L’agopuntura viene in aiuto anche in caso di disturbi altrimenti ben poco trattabili, come nausea e vomito gravidici, mal di schiena e cefalee in gravidanza. Il bello è che non utilizzando farmaci, non ha controindicazioni. In campo ginecologico, l’agopuntura viene applicata anche in condizioni che paiono molto invalidanti, una su tutte il dolore pelvico cronico, in caso di endometriosi recidivante anche dopo diversi interventi.

Facilita l’allattamento

L’agopuntura ha dato il suo contributo anche per l’allattamento al seno. «Ha aumentano le possibilità di allattamento per quelle donne che facevano fatica e questo a soli tre mesi dalla procedura di agopuntura a cui si erano sottoposte» ha ammesso il dottor Allais.

Si esegue in ospedale

Il servizio di agopuntura in Ginecologia e Ostetricia (centro di riferimento regionale per l’agopuntura) ed il Centro cefalee della donna dell’ospedale Sant’Anna della Città della salute, ogni anno effettuano 3.500 sedute di agopuntura e moxibustione. E le richieste sono in aumento. In Piemonte sono aperti 27 ambulatori pubblici di agopuntura che la praticano dietro presentazione dell’impegnativa e con pagamento di un ticket sanitario.

 

 

 
 
 

DA SAPERE

 

IN PIEMONTE SI FA NELLE STRUTTURE PUBBLICHE

Nella Regione Piemonte l’agopuntura è inserita regolarmente nei Livelli essenziali di assistenza (Lea) da molti anni e può essere effettuata presso strutture pubbliche dietro presentazione di regolare impegnativa con il pagamento di un ticket sanitario.

 

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