Depressione sottovalutata durante la gravidanza e dopo il parto

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 28/11/2016 Aggiornato il 28/11/2016

Disturbi mentali, come la depressione, sono spesso ignorati o non presi nella giusta considerazione sia durante i nove mesi sia dopo la nascita del bebè. Attenzione alle conseguenze

Depressione sottovalutata durante la gravidanza e dopo il parto

Nel corso della gravidanza o dopo il parto possono verificarsi o riacutizzarsi nella donna diversi disturbi psichiatrici, come la depressione, mentre le psicosi che si manifestano dopo il parto si caratterizzano per l’esordio rapido e la particolare gravità. È quanto ha sottolineato la fondazione Gimbe (Gruppo italiano per la medicina basata sulle evidenze), denunciando la frequente mancanza di un’adeguata valutazione della salute mentale della donna.

Già nei nove mesi

Si parla sempre erroneamente di depressione “post partum”, quando invece il termine corretto dovrebbe essere “perinatale”, perché spesso il disturbo si manifesta già durante la gravidanza() e colpisce il 20% delle donne e il 10% il padre. Tra i fattori di rischio vi sono la gravidanza in giovane età, la conflittualità di coppia, i problemi economici, la mancanza di rete sociale, ma anche la familiarità. Il 50% delle mamme depresse, infatti, hanno avuto a loro volta madri depresse. Va anche sottolineato che ci sono rischi di ricadute sul benessere psicofisico dei figli, che vanno incontro a depressione con una prevalenza 3-4 volte superiore agli altri.

Importante la diagnosi precoce

Secondo Gaetano Pannitteri, responsabile del progetto Bollino Rosa per il Policlinico Umberto I di Roma, un intervento precoce è molto importante, anche perché curare il problema dopo la nascita del bimbo diventa più difficile per mancanza di tempo, acuita anche dallo stress del parto e dalla fatica fisica dei primi mesi della maternità.

Serve una rete assistenziale adeguata

Scarsa sensibilizzazione dei professionisti sanitari, limitato coordinamento e assenza di percorsi integrati tra i vari servizi, mancanza di Linee guida aggiornate non favoriscono certo la risoluzione temppestiva dei problemi. Per offrire un adeguato livello assistenziale in grado di identificare il prima possibile i disturbi psichiatrici gravi sono indispensabili interventi di formazione dei professionisti sanitari e percorsi assistenziali integrati tra i vari servizi (cure primarie, consultori, servizi per la maternità, salute mentale, servizi sociali, ospedale).

 

 

 
 
 

lo sapevi che?

La depressione post parto colpisce una mamma su dieci.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HC

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Ragazzina di 12 anni con problemi di comportamento

04/05/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

I 12 anni possono essere un'età complicata, ma la pazienza unita a un ascolto attento e affettuoso possono aiutare a fronteggiarli senza troppi scossoni.   »

Fibromi in gravidanza: sono pericolosi?

02/05/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

I fibromi in sé non costituiscono un pericolo per il bambino in utero, tuttavia è importante tenerli monitorati.  »

Embrione che non si vede alla quinta settimana

16/04/2021 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Fare un'ecografia troppo presto (prima della settima settimana) non serve a nulla e, in più, è causa di grandi spaventi che ci si potrebbe risparmiare se solo si avesse un po' di pazienza.  »

Fai la tua domanda agli specialisti