Diabete in gravidanza: triplica il rischio di parto cesareo

Roberta Camisasca A cura di Roberta Camisasca Pubblicato il 25/10/2019 Aggiornato il 25/10/2019

Il diabete in gravidanza è molto pericoloso, anche perché triplica il rischio di parto cesareo e aumenta le possibilità che il neonato abbia problemi. Ecco perché e come tenerlo sotto controllo

Diabete in gravidanza: triplica il rischio di parto cesareo

Il rischio di un parto cesareo può quasi triplicare nel caso in cui la mamma presenti diabete gestazionale, così come aumentano anche il rischio di mortalità per il bimbo e le complicanze durante la gestazione. Per questo è necessario non sottovalutare il problema e mettere in atto tutte le precauzione ridurne i possibili danni.

Più problemi e complicanze

È quanto emerge da uno studio dell’Università di Glasgow (Scozia), secondo cui un alto peso alla nascita (con aumentato rischio di complicanze anche gravi e mortali) riguarda più della metà di tutti i bambini nati da madri con diabete 1 e oltre un terzo (38%) delle madri con diabete 2, percentuali rispettivamente pari a 4,8 e 3,7 volte più alte rispetto alla popolazione non diabetica. Il parto cesareo riguarda il 68% delle donne con diabete 1 e il 60% delle donne con diabete 2 a fronte di un 24% della popolazione generale, ovvero quasi il triplo.

Problema di gestione dello zucchero

Il diabete gestazionale consiste nell’incapacità dell’organismo di utilizzare e assorbire gli zuccheri in modo corretto. Si verifica quando l’organismo materno non riesce a produrre abbastanza insulina – un ormone che aiuta a controllare i livelli di glucosio nel sangue – per soddisfare le aumentate esigenze della gravidanza. In Italia sono oltre 40.000 l’anno le gravidanze complicate dal diabete. Per una donna su 7 il diabete è legato alla gravidanza stessa.

Servono controlli fin da inizio gravidanza

Età sopra i 35 anni e peso eccessivo sono i fattori che maggiormente concorrono allo sviluppo di diabete gestazionale e queste caratteristiche sono in aumento negli ultimi anni. Fondamentale per tutte le donne un controllo della glicemia ed emoglobina glicata a inizio gravidanza e, per i soggetti a rischio, il test con la curva da carico di glucosio tra la 24 e 28/ma settimana di gravidanza, anche per ridurre il rischio di parto cesareo.

Passa dopo il parto

Nel 90% dei casi il diabete gestazionale si risolve dopo il parto, anche se le donne che hanno avuto questo problema sono più a rischio di sviluppare il diabete tipo 2 in un momento successivo della vita (più del 50% delle donne con diabete gestazionale sviluppa il diabete tipo 2 entro 5-10 anni).

 

 

DA FARE

MODIFICARE LO STILE DI VITA

Una volta diagnosticato il diabete in gravidanza, è bene modificare stile di vita e alimentazione in base ai consigli del medico e controllare accuratamente i valori della glicemia per tutta la gravidanza.

 

Fonti / Bibliografia
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