Disturbi del linguaggio: colpa degli antidepressivi nei 9 mesi?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 30/11/2016 Aggiornato il 30/11/2016

Se la mamma utilizza antidepressivi durante la gravidanza, il bebè avrebbe un rischio più elevato di soffrire di disturbi del linguaggio. Ecco perché

Disturbi del linguaggio: colpa degli antidepressivi nei 9 mesi?

Negli ultimi anni l’elenco dei farmaci permessi in gravidanza è stato ampliato: rispetto al passato, le future mamme di oggi hanno una scelta molto più elevata a loro disposizione. Fra le molecole che possono assumere ci sono alcuni antidepressivi: a patto, però, di seguire le indicazioni e i dosaggi del medico. In caso contrario, sia la donna sia il bambino possono correre dei rischi. Fra questi, ci sarebbe anche una probabilità più elevata del normale di sviluppare disturbi del linguaggio. Lo rivela un recente studio condotto da un team di ricercatori statunitensi, della Columbia University College of Physicians and Surgeons di New York, pubblicato sulla rivista JAMA Psychiatry.

Uno studio su mamme depresse e non

Lo studio si è basato sull’analisi dei dati del registro finlandese sulle nascite relativi al periodo1996-2010. Complessivamente, sono stati considerati 56.340 bimbi di entrambi i sessi. Gli autori li hanno divisi in tre gruppi, a seconda che le loro mamme avessero utilizzato o meno antidepressivi in gravidanza: 15.596 erano stati esposti a questi farmaci durante la vita intrauterina, poiché le madri erano in cura per la depressione; 9.537 erano figli di donne che avevano ricevuto una diagnosi di depressione ma avevano rinunciato a curarsi durante i nove mesi; 31.207 bimbi non erano esposti in alcun modo, in quanto le madri non soffrivano di disturbi psichiatrici. In un secondo momento, gli studiosi hanno esaminato i dati relativi alle condizioni fisiche e psicologiche dei bambini durante la crescita. In particolare, hanno preso in considerazione le diagnosi di disturbi del linguaggio, scolastici e di disturbi motori. Lo scopo era capire se ci fosse una qualche correlazione con l’esposizione agli antidepressivi nella fase prenatale.

Effetti negativi anche con poche confezioni

Dall’analisi compiuta dagli esperti, è emerso che l’utilizzo degli antidepressivi in gravidanza può avere ripercussioni sui bambini. Infatti, i figli le cui madri avevano utilizzato almeno due confezioni di questi farmaci durante i nove mesi presentavano un rischio di disturbi del linguaggio del 37% maggiore rispetto ai bimbi le cui mamme erano depresse ma non si erano curate e del 63% maggiore rispetto ai bimbi di mamme non depresse.

 

 

 
 
 

In breve

RIVOLGERSI SEMPRE AL MEDICO

Anche una depressione non curata in gravidanza può essere rischiosa. La cosa migliore è affidarsi a uno specialista, che saprà indicare i farmaci più adatti.

 

Diario della gravidanza

Iscriviti al diario della gravidanza: scopri ogni settimana come cresce il tuo bambino, come cambi tu mamma, i sintomi da gravidanza, gli esami da fare e tanti consigli e curiosità.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HCG

Le domande della settimana

Latti vegetali: si possono dare a un bimbo di 12 mesi in alternativa al latte vaccino?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

I latti vegetali, quelli che si trovano negli scaffali del supermercato, a base per esempio di avena o soia o cocco, hanno composizione e calorie non in linea con le raccomandazioni delle società scientifiche, quindi non vanno bene per i bambini piccoli.  »

Stipsi in gravidanza: si può usare la magnesia?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La magnesia si può utilizzare occasionalmente in caso di stitichezza conclamata, tenendo comunque presente che in gravidanza l'attività intestinale rallenta e che, se le feci non sono particolarmente dure, si può anche attendere l'evacuazione spontanea, magari aiutandosi con un microclisma.   »

Betabloccanti: si possono assumere in gravidanza?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

I beta-bloccanti andrebbero sospesi entro la 12^ settimana di gravidanza e non perché causino malformazioni, ma in quanto possono interferire sui meccanismi grazie a cui il feto si adatta all'ipossia senza correre rischi.   »

Menopausa: quali alimenti per l’energia e il buon umore?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti