Gestosi in gravidanza: sotto controllo con un esame agli ultrasuoni

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 08/05/2014 Aggiornato il 08/05/2014

Un recente studio dimostra che nelle donne che soffrono di gestosi potrebbe essere utile eseguire un esame con gli ultrasuoni. Ecco perché

Gestosi in gravidanza: sotto controllo con un esame agli ultrasuoni

Le future mamme che soffrono di gestosi vengono attentamente monitorate durante l’intero arco della gravidanza. Ma forse si potrebbe fare di più, soprattutto per calcolare il rischio di problemi respiratori, in particolare di edema polmonare. Questa, perlomeno, è la conclusione cui è giunto uno studio condotto da un team di ricercatori francesi, dell’Hopital Nord di Marsiglia, pubblicato sulla rivista Anesthesiology.

Una malattia tipica della gravidanza

La gestosi, o preeclampsia, è una malattia che compare esclusivamente in gravidanza. È caratterizzata dalla presenza, singola o in associazione, di sintomi quali gonfiore (edema), perdita di proteine con le urine (proteinuria) e ipertensione. Agli stadi iniziali non causa particolari problemi. Può provocare rigonfiamenti, aumento di peso, innalzamento della pressione arteriosa e presenza di proteine nelle urine: disturbi fastidiosi, ma non particolarmente pericolosi. Tuttavia, va affrontata perché se trascurata può progredire, determinando varie conseguenze, come aborto, ritardo nell’accrescimento del feto o distacco della placenta. Inoltre può esporre la mamma a serie malattie, come ictus, emorragie ed edema polmonare.  

Il parere degli esperti

Secondo gli studiosi francesi, sarebbe importante sottoporre le donne che soffrono di gestosi a un esame agli ultrasuoni dei polmoni. Infatti, questa indagine aiuta a identificare più facilmente le gestanti a rischio di andare incontro a edema polmonare. Di conseguenza, consente di iniziare in maniera tempestiva eventuali trattamenti. Al momento, invece, nella maggior parte dei casi si ricorre al solo esame delle urine, che però non sembra essere sufficiente. 

In breve

ATTENZIONE AI PRIMI SEGNALI

La gestosi, se diagnosticata nelle fasi iniziali, può essere facilmente tenuta sotto controllo. Per questo è importante fare attenzione alla comparsa di eventuali sintomi. Se la donna nota segni come eccessivo aumento di peso o edemi, deve rivolgersi subito al ginecologo. 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HC

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Ovaio policistico a 20 anni: in quanto tempo gli integratori fanno effetto?

19/05/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nessun preparato compie miracoli: per contrastare la sindrome dell'ovaio policistico che viene messa in relazione con il sovrappeso è necessario prima di tutto modificare il proprio stile di vita, a partire dall'alimentazione.  »

Quali regole per prevenire la toxoplasmosi?

19/05/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le regole che consentono di evitare il contagio da parte del Toxoplasma sono semplicissime ed efficaci.   »

Bimbo di sette mesi con un “buchetto” sopra il sederino: è preoccupante?

16/05/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Alessia Bertocchini

La presenza di una fossetta sacro-coccigea a fondo cieco, se non è associata ad altri segnali che possano far pensare a un problema della colonna vertebrale, non è significativa.   »

Fai la tua domanda agli specialisti