Gravidanza: perché possono comparire capogiri e svenimenti?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 14/08/2018 Aggiornato il 16/08/2018

Durante la gravidanza, è normale che la pressione si abbassi: nei nove mesi, infatti, nell’organismo della futura mamma si verificano una serie di variazioni a carico degli ormoni e del sistema cardiovascolare che incidono sulla spinta esercitata dal sangue sulle pareti dei vasi

Gravidanza: perché possono comparire capogiri e svenimenti?

Le modifiche cui va incontro l’organismo della donna durante la gravidanza, unite alla sensazione di stanchezza, possono provocare capogiri e svenimenti, legati a un momentaneo abbassamento della pressione. Durante i mesi caldi, poi, il rischio per la futura mamma di soffrire di cali di pressione aumenta. La colpa è del caldo e del clima tendenzialmente umido. Prevenire i disturbi o contrastarli, però, non è impossibile.

Un’improvvisa perdita di coscienza

Per svenimenti, o sincopi, si intende uno stato improvviso e temporaneo di perdita di coscienza. Nelle fasi iniziali di un attacco sincopale, la donna in gravidanza viene “pre-avvertita” dell’imminente crisi da una sensazione di malessere, accompagnata da capogiri, vertigini e instabilità (si vedono il pavimento o gli oggetti circostanti muoversi o inclinarsi). La visione diventa confusa e possono comparire anche macchie scure davanti agli occhi. I suoni vengono percepiti come ovattati e si possono avvertire dei ronzii (acufeni). Possono essere presenti anche nausea o vomito. Il viso appare pallido e imperlato da sudore freddo. Questi eventi possono verificarsi in rapidissima successione, tanto che la donna si accascia velocemente a terra priva di forze e di coscienza. In altri casi, invece, tutto avviene più lentamente e si ha, quindi, il tempo di mettersi sdraiata.

Anche un disturbo alla volta

Non sempre, comunque, in gravidanza si arriva a perdere coscienza. Spesso, i capogiri restano isolati e non causano veri e propri svenimenti. Rappresentano comunque episodi spiacevoli, che provocano malessere e possono costringere a interrompere le normali attività.

Tutta colpa della pressione bassa

Capogiri e svenimenti si verificano quando, per vari motivi, si abbassa la pressione e si riduce la quantità di sangue che giunge al cervello. Durante la gravidanza un lieve calo di pressione è normale: nei nove mesi, i vasi sanguigni si dilatano a causa dei cambiamenti ormonali, del peso del feto e per il passaggio di una parte del sangue al nascituro. Il sangue, incontrando una minor resistenza, scorre con maggiore facilità, causando un abbassamento della pressione. Inoltre, in gravidanza possono comparire problemi circolatori, profonda stanchezza e anemia, anch’essi responsabili dei giramenti di testa e della perdita di coscienza.

Come intervenire

Appena la futura mamma avverte la sensazione di svenimento, deve sdraiarsi, tenendo le gambe sollevate rispetto al corpo e slacciare gli indumenti. Il ginecologo può consigliare di prendere durante tutta la gravidanza degli integratori a base di sali minerali per alzare la pressione. È importante anche bere molto, praticare un’attività fisica leggera e fare attenzione all’alimentazione (via libera a frutta e verdura, cereali integrali, carne bianca e pesce).

 
 
 

In breve

NO AI MOVIMENTI BRUSCHI

Durante la gravidanza, per prevenire capogiri e svenimenti, la donna deve abituarsi a muoversi con calma, evitando i movimenti bruschi.

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