Perché possono comparire capogiri e svenimenti in gravidanza?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 12/05/2025 Aggiornato il 15/05/2025

Le variazioni a carico degli ormoni e del sistema cardiovascolare incidono sulla spinta esercitata dal sangue sulle pareti dei vasi.

Gravidanza: perché possono comparire capogiri e svenimenti?

La sensazione di stanchezza e le altre modifiche cui va incontro l’organismo della donna in gravidanza, possono provocare capogiri e svenimenti legati a un momentaneo abbassamento della pressione.

Durante i mesi caldi, poi, il rischio per la futura mamma di soffrire di cali di pressione aumenta. La colpa è del caldo e del clima tendenzialmente umido. Prevenire i disturbi o contrastarli, però, non è impossibile.

Un’improvvisa perdita di coscienza

Per svenimenti, o sincopi, si intende uno stato improvviso e temporaneo di perdita di coscienza. Nelle fasi iniziali di un attacco sincopale, la donna in gravidanza viene “pre-avvertita” dell’imminente crisi da una sensazione di malessere, accompagnata da capogiri, vertigini e instabilità (si vedono il pavimento o gli oggetti circostanti muoversi o inclinarsi).

La visione diventa confusa e possono comparire anche macchie scure davanti agli occhi. I suoni vengono percepiti come ovattati e si possono avvertire dei ronzii (acufeni). Possono essere presenti anche nausea o vomito. Il viso appare pallido e imperlato da sudore freddo.

Questi eventi possono verificarsi in rapidissima successione, tanto che la donna si accascia velocemente a terra priva di forze e di coscienza. In altri casi, invece, tutto avviene più lentamente e si ha, quindi, il tempo di mettersi sdraiata.

Un disturbo alla volta

Non sempre, comunque, in gravidanza si arriva a perdere coscienza. Spesso, i giramenti di testa restano isolati e non causano veri e propri svenimenti. Rappresentano comunque episodi spiacevoli, che provocano malessere e possono costringere a interrompere le normali attività.

Le cause di questi disturbi

Capogiri e svenimenti si verificano quando, per vari motivi, si abbassa la pressione e si riduce la quantità di sangue che giunge al cervello. Durante la gravidanza un lieve calo di pressione è normale: nei nove mesi, i vasi sanguigni si dilatano a causa dei cambiamenti ormonali, del peso del feto e per il passaggio di una parte del sangue al nascituro. Il sangue, incontrando una minor resistenza, scorre con maggiore facilità, causando un abbassamento della pressione.

La pressione in gravidanza infatti raggiunge valori bassi, specialmente intorno alla 24a e 26a settimana, ed è il motivo principale dei capogiri in gravidanza. Superate queste settimane più critiche, il livello di pressione minima e massima si alzano.

 Inoltre, in gravidanza possono comparire problemi circolatori, profonda stanchezza e anemia, anch’essi responsabili dei giramenti di testa e della perdita di coscienza.

Come intervenire

Appena la futura mamma avverte la sensazione di svenimento, deve sdraiarsi, tenendo le gambe sollevate rispetto al corpo e slacciare gli indumenti. 

Respirare profondamente in modo da ossigenare il sangue.

Se necessario bere acqua se la causa dello svenimento è la disidratazione, altrimenti evitare di bere o mangiare finché non ci si riprende completamente.

Il ginecologo può consigliare di prendere durante tutta la gravidanza degli integratori a base di sali minerali per alzare la pressione.

Come si possono prevenire

  • Durante la gravidanza, per prevenire capogiri e svenimenti, la donna deve abituarsi a muoversi con calma, evitando i movimenti bruschi o cambiamenti di posizione repentini che possono provocare una temporanea riduzione del flusso sanguigno al cervello. Prediligere posizioni corrette come quelle semi-sedute.
  • ed evitare di dormire supine durante la notte.
  • Praticare un’attività fisica leggera e fare attenzione all’alimentazione favorendo pasti piccoli e frequenti, in modo da evitare momenti di ipoglicemia con conseguente abbassamento di glucosio nel sangue e dunque giramenti di testa. Via libera quindi anche a piccoli pasti che includano frutta e verdura, cereali integrali, carne bianca e pesce). 
  • Bisogna poi mantenersi sempre ben idratate, quindi bere molta acqua, limitando le bevande ricche di caffeina (tè e caffè) e le bevande zuccherate.
  • Un altro accorgimento utile è evitare luoghi molto caldi e affollati.
  • Dormire a sufficienza ed evitare di affaticarsi troppo durante la giornata.
 

In breve

Giramenti di testa e svenimenti possono essere accusati nei nove mesi di gravidanza, a causa di cambiamenti ormonali e sbalzi di pressione. Evitare movimenti bruschi, migliorare alimentazione e abitudini quotidiane può prevenire questi disturbi.

 

Diario della gravidanza

Iscriviti al diario della gravidanza: scopri ogni settimana come cresce il tuo bambino, come cambi tu mamma, i sintomi da gravidanza, gli esami da fare e tanti consigli e curiosità.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HCG

Le domande della settimana

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Congedo parentale: è già in vigore l’estensione ai 14 anni dei figli?

19/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

I permessi per malattia del figlio hanno subito importanti novità dal 1° gennaio 2026. Attualmente si è ancora in attesa delle istruzioni dell'INPS.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti