Identificate proteine del sangue che predicono la gestosi

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 11/11/2013 Aggiornato il 11/11/2013

La soluzione alla gestosi potrebbe arrivare da due proteine, potenziali indicatori del pericolo di insorgenza della malattia

Identificate proteine del sangue che predicono la gestosi

La cura della gestosi potrebbe arrivare da un nuovo studio dell’Università di Manchester, pubblicato sulla rivista Molecular and Cellular Proteomics, che dimosrtra come l’indentificazione di due proteine del sangue potrebbero predire il rischio di ammalarsi di preeclampsia durante la prima gravidanza. L’indagine, infatti, ha identificato due proteine come potenziali “biomarker”, cioè indicatori del pericolo di insorgenza di preeclampsia: si tratta delle glicoproteine specifiche della gravidanza 5 e 9 (PSG5 e PSG9).  

Importante per la prima gravidanza

Mentre si sa che le donne che hanno già sofferto di gestosi risultano maggiormente a rischio nelle gravidanze successive, attualmente non esiste un modo per prevedere la vulnerabilità tra le primipare, cioè chi è al primo figlio. E ciò fa assumere allo studio un’importanza rilevante. 

Malattia da seguire con molta attenzione

L’evoluzione della gestosi nel tempo è imprevedibile. Va identificata prima possibile. Se non viene seguita attentamente, infatti, può avere conseguenze anche molto serie: distacco della placenta, insufficienza renale acuta, edema polmonare, emorragia cerebrale e convulsioni. Il distacco di placenta è associato alle gravidanze ipertese. Si tratta di patologie potenzialmente letali sia per lo sviluppo del bambino sia per la madre.

Il legame con alcune “situazioni di rischio”

Molte teorie hanno cercato di collegare la gestosi con la presenza dei alcuni fattori di rischio: lesione delle cellule endoteliali, rigetto immunitario della placenta, compromessa perfusione placentare, alterata reattività vascolare, squilibrio tra prostaciclina e trombossano, diminuita la velocità di filtrazione glomerulare con ritenzione di acqua e sale, diminuzione del volume intravascolare, aumentata irritabilità del sistema nervoso centrale, coagulazione intravascolare disseminata, allungamento del muscolo uterino (ischemia), fattori dietetici e genetici, inquinamento atmosferico e obesità. 

In breve

CHE COS’È LA PREECLAMPSIA

Questa malattia può presentarsi solo durante la gravidanza, in quanto è legata al malfunzionamento della placenta. Si può presentare dopo la 20a settimana di gestazione e si manifesta con un aumento improvviso della pressione sanguigna associato a proteinuria, cioè a una concentrazione anomala di proteine nelle urine. 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HC

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Fontanella anteriore chiusa in una bimba di 4 mesi: è preoccupante?

20/09/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Carlo Efisio Marras

Se l'accrescimento della circonferenza cranica è regolare e se lo sviluppo neuropsicologico è adeguato all'età, la chiusura precoce della fontanella non deve destare alcuna preoccupazione.   »

Come togliere il seno a un bimbo di 18 mesi (difficile da gestire)?

15/09/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Banale eppure risolutivo: per smettere di allattare, quando diventa un peso insostenibile, basta non offrire più il seno e passare alla tazza.   »

Quarto cesareo: ci saranno problemi?

13/09/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un quarto cesareo è sempre un intervento difficile per i medici, perché è possibile che i precedenti abbiano lasciato aderenze tra i tessuti uterini e gli organi circostanti, ma questo non significa che non possa andare comunque tutto per il meglio.  »

Bimbo di 4 mesi con fossette nella piega interglutea: c’è da preoccuparsi?

12/09/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Alessia Bertocchini

E' davvero raro che una piccola anomalia in prossimità dell'ano che vari specialisti hanno considerao priva di significato dal punto di vista medico possa essere la spia di spina bifida.   »

Bimbo con dolore forte al lato sinistro dell’addome

05/09/2021 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Annamaria Staiano

La causa più frequente di un dolore intenso nella parte alta e sinistra dell'addome è quella che i pediatri americani definiscono "stitichezza occulta".  »

Camera gestazionale piccola: c’è da preoccuparsi?

16/08/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se le dimensioni dell'embrione sono giuste per l'epoca, possono non essere significative quelle della camera gestazionale.  »

Fai la tua domanda agli specialisti