Il diabete gestazionale aumenta di 7 volte il rischio di apnea notturna

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 21/10/2013 Aggiornato il 21/10/2013

Le mamme con diabete gestazionale hanno sette possibilità in più di soffrire di apnea notturna

Il diabete gestazionale aumenta di 7 volte il rischio di apnea notturna

Le future mamme con diabete gestazionale hanno sette probabilità in più di soffrire di apnea notturna. La ragione sarebbe legata al fatto che il diabete gestazionale causa innalzamenti del livello di glucosio (zucchero) nella circolazione sanguigna oltre i normali livelli.

Le apnee sono strettamente legate al diabete

Questo almeno è quanto sostiene un recente studio del Rush University Medical Center di Chicago, pubblicato sul “Journal of Clinical Endocrinology & Metabolism”. I ricercatori hanno trovato un legame fra il diabete gestazionale e le apneee notturne, caratterizzate da brevi interruzioni della respirazione durante il sonno, e fattore di rischio per ictus, attacchi cardiaci e malattie cardiovascolari.  In particolare, la ricerca ha mostrato una forte associazione fra apnea ostruttiva notturna e diabete gestazionale nelle donne molto in sovrappeso e in quelle obese.

Che cos’è la sindrome delle apnee

La sindrome delle apnee nel sonno è caratterizzata da ricorrenti episodi di ostruzione delle vie respiratorie che compromettono il riposo notturno a scapito della capacità di attenzione durante la veglia. La sindrome influisce negativamente sui livelli di attenzione, ma soprattutto allunga i tempi di reazione.P resenta un’alta prevalenza nella popolazione generale ed è dalle 2 alle 3 volte più frequente nei maschi rispetto alle donne. Chi ne è affetto presenta periodiche apnee durante il sonno conseguenti a ostruzioni delle vie aeree superiori. Tali ostruzioni durano circa 10-20 secondi ma in alcuni soggetti raggiungono durate anche più elevate.

Attenzione ai primi sintomi

I primi sintomi della sindrome delle apnee nel sonno sono russamento intermittente con pause respiratorie durante il sonno e riprese del respiro talora molto rumorose. Talvolta possono presentarsi risvegli multipli con possibile fame d’aria. Caratteristica è anche la sensazione di un sonno poco ristoratore al risveglio e nicturia (la persona si alza più volte per notte per urinare). In seguito compare sonnolenza diurna che può divenire particolarmente severa.

In breve

I FATTORI DI RISCHIO PIU' COMUNI

I fattori di rischio della sindrome delle apnee nel sonno più importanti sono il sovrappeso, particolari conformazioni anatomiche del collo, della gola e malformazioni dello scheletro facciale (per esempio micrognatia, ovvero volume ridotto della mandibola, o retrognazia, posizione più arretrata della mandibola).

Diario della gravidanza

Iscriviti al diario della gravidanza: scopri ogni settimana come cresce il tuo bambino, come cambi tu mamma, i sintomi da gravidanza, gli esami da fare e tanti consigli e curiosità.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HCG

Le domande della settimana

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Si può cantare in un gruppo in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Cantare in gravidanza si può, non espone ad alcun rischio. Essere incinte non vuol dire essere malate.   »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Fai la tua domanda agli specialisti