Marijuana, negli Usa aumentano le donne che la usano in gravidanza

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 12/04/2017 Aggiornato il 12/04/2017

A ricorrere alla marijuana come rimedio anti-nausea sono soprattutto le future mamme più giovani: usata anche contro dolori articolari e problemi di sonno. Attenzione ai rischi

Marijuana, negli Usa aumentano le donne che la usano in gravidanza

Nausea? Senso di pesantezza alle gambe? Dolori alla schiena? Negli Stati Uniti è in aumento il numero delle future mamme – perlopiù giovani – che davanti ai classici disturbi da gravidanza decide di ricorrere alla marijuana.

Nausee mattutine

Dalla ricerca emerge che molte donne americane incinte scelgono di far uso di marijuana in gravidanza per alleviare il senso di nausea e i disturbi tipici dei primi mesi, altre impiegano la cannabis come antidolorifico contro i dolori a gambe e schiena provocati dalla gestazione nei mesi più avanzati, altre ancora fumano erba per facilitare il sonno quando il pancione e le preoccupazioni per il parto non fanno dormire bene.

Le mamme più giovani

Sono soprattutto le mamme più giovani, quelle di età compresa tra i 18 e i 25 anni, a fare uso di marijuana in gravidanza: per le future mamme in questa fascia di età il consumo di marijuana in dolce attesa si attesta attualmente al 7,5%. In generale, circa il 4% delle donne incinte negli Usa ha usato marijuana nel mese precedente al rilevamento, contro il 2,4% del 2002. Quanto all’alcol, il 9% delle intervistate ha ammesso di aver bevuto durante la gravidanza.

Effetti poco chiari

Il rischio, spiegano gli esperti, è che nel nuovo clima che punta alla liberalizzazione della marijuana le donne tendano a sottovalutare gli effetti sul feto. Sebbene attualmente i dati al riguardo siano poco chiari, dal punto di vista medico è però chiaro che il suo uso in gravidanza non si può considerare sicuro, poiché il suo principio attivo, il delta-9-tetraidrocannabinolo (THC), è in grado di attraversare la placenta e giungere al feto.

 

 

 
 
 

lo sapevi che?

Diverse ricerche hanno collegato l’uso della marijuana in gravidanza al rischio di aborto e di parto prematuro, oltre che a un basso peso alla nascita e a una circonferenza cranica ridotta del neonato.

 

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HC

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

La “piaghetta” del collo dell’utero ostacola il concepimento?

05/03/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

L'ectropion della cervice non ostacola la possibilità di dare inizio a una gravidanza.   »

L’amore per la mamma è “automatico”?

01/03/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

L'amore che un piccolissimo prova per la madre è legato al fatto che è la madre a prendersi principalmente cura di lui.  »

Iperattivita e prodotti omeopatici

16/02/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

L'iperattività (se di iperattività si tratta davvero) è segno di una malattia seria, non si può pensare di affrontarla con il fai-da-te.   »

Fai la tua domanda agli specialisti