Perché il tunnel carpale si infiamma nei 9 mesi?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 04/04/2013 Aggiornato il 04/04/2013

Tra i fattori che scatenano la comparsa di questo problema alla mano vi sono le variazioni ormonali tipiche dell’attesa. Di solito, il tunnel carpale si manifesta tra il terzo e il sesto mese di gravidanza

Perché il tunnel carpale si infiamma nei 9 mesi?

La Sindrome del tunnel carpale (Stc) è un disturbo della mano che colpisce soprattutto le donne tra i 40 e i 60 anni. La sua comparsa è determinata dalla compressione del nervo mediano, un nervo periferico che dall’ascella attraversa il braccio per arrivare alle prime tre dita della mano: in corrispondenza del polso esso passa all’interno di un canale (il tunnel carpale appunto), costituito da una parte superiore (il legamento palmare traverso) e una inferiore (le ossa del polso), in cui scorrono anche 9 tendini diretti ai muscoli flessori delle dita. Per vari motivi può capitare che il legamento traverso e le guaine che rivestono i tendini aumentino il loro spessore, riducendo lo spazio nel canale: ciò produce l’effetto di comprimere il nervo mediano provocandone la sofferenza.

All’origine vi sono più fattori

L’ispessimento nel tunnel può dipendere da diversi fattori: disturbi come l’artrosi, l’artrite reumatoide, l’insufficienza renale cronica o il diabete; un trauma come, per esempio, la frattura del polso; movimenti del polso di flesso-estensione eseguiti in modo ripetitivo e prolungato (come per esempio lavorare al computer); alterazioni dell’equilibrio ormonale caratteristiche di condizioni come la gravidanza e la menopausa.

In gravidanza è colpa degli ormoni

Sono, quindi, le variazioni ormonali a favorire la comparsa della Stc nei nove mesi. Tra gli effetti che provocano, infatti, c’è il rigonfiamento dei tessuti che può riguardare anche alcune delle strutture che compongono e passano attraverso il tunnel carpale: la conseguente riduzione dello spazio al suo interno determina appunto la sofferenza del nervo mediano. Di solito, il disturbo si manifesta tra il terzo e il sesto mese di gravidanza o verso il termine.

Tutto inizia con un formicolio

I sintomi iniziali della Stc sono rappresentati dal formicolio delle prime 3 o 4 dita e dalla sensazione di intorpidimento e gonfiore della mano soprattutto al mattino e di notte. Con il tempo compare anche dolore, che può diffondersi dalla mano e dal polso fino alla spalla, riduzione della sensibilità delle dita e riduzione della forza prensile della mano, in particolare per quanto riguarda i “movimenti fini” (come allacciarsi le scarpe o un bottone). Di frequente, il disturbo interessa entrambe le mani. Per accertarsi che si tratti di Sindrome da tunnel carpale è opportuno eseguire due specifici test: il test di Pahlen: mantenendo il polso in flessione o estensione per circa un minuto, si dovrebbe avvertire subito un formicolio; il test di Tinel (in caso di compressioni avanzate): percuotendo con un martelletto la parte anteriore del polso si dovrebbe sentire una specie di scossa lungo il nervo mediano.

Le possibili cure

Tra le cure indicate per la Stc rientrano il riposo della mano (in alcuni casi abbinato all’uso di un apposito tutore), la fisioterapia, la somministrazione di farmaci antinfiammatori, analgesici o cortisonici e la terapia iniettiva (infiltrazioni di ossigeno-ozono e mesoterapia). Nel caso questi trattamenti risultassero inefficaci o in presenza di sintomi molto intensi, potrebbe essere necessario un intervento chirurgico: consiste nell’incisione del legamento traverso del carpo per ampliare lo spazio a disposizione del nervo mediano.

In breve

COLPISCE SOPRATTUTTO TRA IL TERZO E IL SESTO MESE

Il tunnel carpale si manifesta in particolare tra il terzo e il sesto mese di gravidanza. Tra i fattori che scatenano la comparsa di questo problema alla mano vi sono le variazioni ormonali tipiche dell’attesa. In genere è sufficiente mettere a riposo il polso per avere un po’ di sollievo. In gravidanza, comunque, è preferibile non assumere farmaci, che in ogni caso vanno prescritti dal ginecologo.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HC

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Tutto è ok, ma la gravidanza non si annuncia

21/09/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le ragioni per le quali una donna fatica a rimanere incinta sono numerose: l'età matura è una delle principali.   »

La mia gravidanza si è interrotta subito: quando riprovarci?

16/09/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Si può cercare un bimbo immediatamente dopo un aborto spontaneo, avvenuto nelle primissime settimane di gravidanza.   »

Sono incinta: posso continuare ad allattare?

14/09/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se lo si desidera, non c'è ragione di smettere di allattare quando inizia una nuova gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti