Preeclampsia, un aiuto da un antiossidante nei funghi

Miriam Cesta A cura di Miriam Cesta Pubblicato il 09/04/2020 Aggiornato il 09/04/2020

Già nota per gli effetti benefici in una varietà di disturbi neurologici e vascolari, la L-ergotioneina sembra funzionare anche contro la preeclampsia. Ecco come

Preeclampsia, un aiuto da un antiossidante nei funghi

Un aiuto contro la preeclampsia in gravidanza può arrivare dalla L-ergotioneina, una sostanza che si trova in grandi quantità nei funghi. È quanto emerge da uno studio  condotto da ricercatori irlandesi, inglesi e danesi secondo cui la sostanza sarebbe in grado di alleviare i sintomi clinici della preeclampsia. La speranza è che lo stesso effetto possa essere sortito anche negli uomini.

Cos’è la preeclampsia

Conosciuta a livello popolare con il termine gestosi, la preeclampsia è una complicazione della gravidanza legata alla pressione alta che può colpire qualsiasi donna incinta e avere conseguenze sia sulla mamma sia sul bambino. Si presenta normalmente nella seconda metà della gravidanza, quindi dopo la 20a settimana, e riguarda a livello mondiale circa il 5-10% delle donne in attesa. In Italia la percentuale è più contenuta: si attesta a circa l’1% di tutte le gravidanze, tra le più basse a livello mondiale.
La patologia è, però, in aumento negli ultimi anni soprattutto a causa del crescere dell’età in cui le donne si decidono a diventare madri. Spesso il trattamento della pressione sanguigna elevata riesce a tenere sotto controllo la condizione, ma nei casi più gravi è necessario il parto (che può comportare problemi se il bimbo nasce prematuro).

Come agiscono i funghi

Lo studio è stato condotto dal Dipartimento di Farmacologia e Terapia e dal Centro INFANT dell’University College di Cork (Irlanda), dall’Università di Liverpool (Inghilterra), nonché dal Centro Novo Nordisk Foundation for Biosustainability (DTU Biosustain) dell’Università Tecnica della Danimarca: “La nostra ricerca mostra che il trattamento dei ratti con preeclampsia con l’antiossidante naturale L-ergotioneina ha ridotto la pressione sanguigna, ha impedito la limitazione della crescita fetale e ha smorzato la produzione delle sostanze dannose rilasciate dalla placenta durante la preeclampsia”, spiega il primo autore dello studio, Cathal McCarthy.

Fabbriche di cellule di lievito

La L-ergotioneina si trova in un’ampia varietà di alimenti, ma in particolare nei funghi, in cui le quantità sono relativamente elevate. Al fine di essere in grado di produrre abbastanza L-ergotioneina, gli scienziati stanno studiando i modi per produrre questo composto in modo efficiente e in quantità elevate utilizzando fabbriche di cellule di lievito, con l’obiettivo di ottenere maggiori quantità della sostanza a prezzi più competitivi.

 

 

 
 
 

Lo sapevi che?

La L-ergotioneina è già nota per essere efficace in una varietà di disturbi neurologici e vascolari.

 

Fonti / Bibliografia

Diario della gravidanza

Iscriviti al diario della gravidanza: scopri ogni settimana come cresce il tuo bambino, come cambi tu mamma, i sintomi da gravidanza, gli esami da fare e tanti consigli e curiosità.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HCG

Le domande della settimana

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Crisi di rabbia e urla in gravidanza: ci sono pericoli per il bambino?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Arrabbiarsi e urlare può capitare anche alle donne che aspettano un bambino: fortuna vuole che il liquido amniotico attutisca i suoni provenienti dall'esterno, proteggendo il feto da quello che all'esterno produce, invece, un forte impatto acustico.   »

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Incinta a 42 anni: quali rischi?

20/03/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che una gravidanza che inizia in età avanzata non vada a buon fine esclusivamente per questioni anagrafiche, ma lo è anche che tutto proceda per il meglio.  »

Fai la tua domanda agli specialisti