Stimolo a fare pipì di frequente durante la gravidanza

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 13/01/2015 Aggiornato il 06/02/2020

Lo stimolo a fare pipì è un disturbo molto frequente, soprattutto all’inizio e alla fine della gravidanza

Avere un fibroma ostacola la gravidanza?

La sensazione di dover fare pipì più spesso ha inizio fin dalle prime settimane di gravidanza.

L’utero infatti cresce velocemente già dal momento del concepimento e il suo ingrossamento, anche se non ancora percepibile dall’esterno, incomincia a premere sulla vescica, favorendo lo stimolo a urinare. Tra il secondo e il terzo mese di gravidanza poi questa pressione sulla vescica continua ad aumentare. 

Il disturbo si riduce quando l’utero si innalza dallo scavo pelvico, per ricomparire successivamente negli ultimi mesi, quando il bimbo nel pancione ricomincia a pesare sulla vescica.

Nel corso dei nove mesi può anche capitare di avere piccole perdite involontarie di urina. In genere, ciò avviene mentre si effettua uno sforzo anche lieve (per esempio una corsa o uno starnuto).

Oltre al peso dell’utero e alla pressione esercitata sulla vescica, anche il progesterone, un ormone presente in grande quantità in gravidanza, contribuisce ad acuire lo stimolo a fare pipì.

Quest’ormone, infatti, rilassa le fasce muscolari dell’utero e del pavimento pelvico (l’insieme dei muscoli che sostengono intestino, vescica e utero) per permetterne la dilatazione durante l’attesa e al momento del parto, ma provoca, come effetto indesiderato, il rischio di una lieve incontinenza. Talvolta succede infatti che la futura mamma non riesca a controllare la fuoriuscita di pipì.

Che cosa fare?

  • È bene svuotare la vescica non appena si avverte anche un leggero stimolo: aiuta a evitare eventuali perdite involontarie di gocce di pipì;
  • può essere utile utilizzare assorbenti sottili per non bagnare la biancheria intima;
  • è importante eseguire fin dall’inizio della gravidanza la ginnastica specifica per rinforzare il pavimento pelvico;
  • un esercizio utile consiste nella contrazione dei muscoli della vagina e può essere effettuato in qualsiasi posizione (sdraiate, sedute o in piedi), alternando contrazioni a rilasciamenti dei muscoli, per almeno 5 minuti al giorno;
  • un metodo semplice per individuare i muscoli in questione è quello di fare la pipì “a intermittenza” (si inizia a urinare, si smette per qualche secondo e poi si riprende). Questo esercizio, però, va eseguito solo una volta, esclusivamente per individuare i muscoli giusti (in gravidanza, infatti, è meglio evitare di trattenere la pipì, perché questa pratica può facilitare la comparsa di cistite, cioè l’infiammazione della vescica).
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HCG

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Colesterolo alto in gravidanza: ci sono rischi per il bambino?

14/05/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Durante la gravidanza un aumento del valore del colesterolo (entro certi limiti) è fisiologico, tuttavia ogni caso va considerato a sé quindi spetta al ginecologo curante stabilire, in base alla storia clinica della singola donna, se l'incremento può essere o no la spia di qualcosa che non va.   »

Bassa statura di una ragazzina in prossimità del menarca: aumenterà ancora un po’?

09/05/2024 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

La statura è influenzata in modo rilevante dalla genetica, ma gioca un suo ruolo anche l'eventualità che il bambino sia nato pretermine. In ogni caso, anche dopo l'arrivo della prima mestruazione (menarca) le ragazze in genere continuano a crescere di alcuni centimetri.  »

Ginnastica prepuziale nei piccolissimi: perché non si deve fare?

08/05/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Forzare il prepuzio di un piccolino a scendere verso il basso fino a scoprire il pene può essere pericoloso. la fimosi fisiologica è un meccanismo di difesa voluto dalla natura che fa sempre le cose per bene.   »

Fai la tua domanda agli specialisti