Svenimenti durante i nove mesi di gravidanza

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 13/01/2015 Aggiornato il 06/02/2020

La sensazione di capogiro o mancamento fa parte delle normali reazioni dell’organismo materno al superlavoro cui è sottoposto

svenimenti capogiri

Nel corso della gravidanza, il volume del sangue aumenta per soddisfare il fabbisogno del feto, il cuore triplica il suo lavoro, la pressione sanguigna e il livello dello zucchero nel sangue (glicemia) tendono ad abbassarsi, favorendo la comparsa degli svenimenti.

Il disturbo compare più spesso quando si sta in piedi per troppo tempo o quando ci si alza di scatto dopo essere state a lungo sdraiate o sedute.

Il ristagno di sangue nelle gambe che ne consegue, determina, infatti, un rallentamento del ritorno venoso, cioè del flusso sanguigno dal basso verso l’alto.

Le cure

Quando ci si sente mancare, occorre sdraiarsi subito (meglio se sul fianco sinistro, per evitare che l’utero prema sulla vena cava inferiore che convoglia al cuore il sangue di ritorno dalla parte inferiore dell’organismo) o, se non è possibile sdraiarsi, sedersi chinando la testa tra le gambe per favorire il riflusso del sangue.

Se il disturbo è molto frequente, il medico dovrà accertare che non si tratti di una vera anemia, cioè di un disturbo dovuto a una ridotta concentrazione di emoglobina nel sangue, da curare con integratori a base di ferro e vitamine del gruppo B, o di un problema più serio.

Che cosa fare

Per prevenire il disturbo basta adottare una serie di semplici precauzioni, vediamone alcune tra le più efficaci:

  • evitare di stare troppo a lungo in piedi, di alzarsi bruscamente dopo essere state sedute o sdraiate per lunghi periodi oppure subito dopo avere fatto un bagno caldo (che tende ad abbassare la pressione);
  • non stare a digiuno troppo a lungo e portare sempre con sé una caramella o dello zucchero (serve per ristabilire la glicemia, cioè il livello di zucchero nel sangue) o una liquirizia (contiene una sostanza che alza lievemente la pressione);
  • evitare i luoghi troppo affollati o caldi ed eventualmente cercare un posto dove potersi sedere mentre, per esempio, si aspetta l’autobus o si è in coda a uno sportello.

 

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