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La doccia in gravidanza è un gesto igienico e un momento di benessere ideale sia per alleviare le nausee del primo trimestre, sia per favorire il relax serale. È fondamentale evitare l’acqua troppo calda per non incorrere in cali di pressione, capogiri o un riscaldamento corporeo rischioso per il feto. E’ consigliabile una doccia tiepida e veloce di circa cinque minuti per preservare l’idratazione ed evitare di seccare la pelle sensibile. Servono detergenti neutri, privi di profumo e con tensioattivi delicati, da usare in dosi ridotte per non alterare la barriera idrolipidica. Occorre poi garantire la sicurezza in bagno utilizzando tappetini antiscivolo, maniglie di sostegno o sgabelli, evitando oli che rendono il fondo scivoloso e mantenendo l’ambiente ben ventilato. Il bagno in vasca si può fare solo se breve e tiepido, preferibilmente con un supporto per entrare ed uscire. Infine, dopo la doccia è fondamentale nutrire la cute con prodotti delicati oppure con olio di mandorle per prevenire le smagliature.
La doccia nel primo trimestre
La doccia quotidiana non è solo un necessario gesto di igiene in gravidanza. Può diventare un vero e proprio appuntamento con il benessere: al mattino nel primo trimestre può essere d’aiuto nel ridurre la nausea gravidica, mentre la sera può essere rilassante e preparare a un riposo sereno.
Il primo trimestre è comunque un momento particolarmente delicato. Per questo serve attenzione in ogni gesto, anche in quelli comuni come il farsi la doccia. Importante è soprattutto evitare l’acqua troppo calda che può favorire abbassamenti di pressione che a loro volta possono causare capogiri e svenimenti. Inoltre, l’acqua calda provoca un aumento della temperatura corporea che, per quanto momentaneo, può comunque essere dannoso per il feto.
Il consiglio è quindi quello di procedere con docce tiepide e piuttosto veloci, ma soprattutto di ascoltare sempre i segnali che il corpo manda. Se per alcune future mamme, infatti, la doccia in gravidanza rappresenta un momento di relax e di benessere e può quindi essere programmata anche un paio di volte al giorno, soprattutto quando fa caldo, per altre può generare fastidio: in quest’ultimo caso la frequenza dell’igiene può essere calibrata sulle proprie esigenze, tenendo comunque sempre conto dell’importanza della pulizia per la salute della pelle e dell’intero organismo.
Farsi la doccia in gravidanza: è sicuro?
Non esistono motivazioni che sconsiglino di ricorrere alla doccia in attesa. Anzi, è preferibile ai bagni caldi in gravidanza che, soprattutto se prolungati, possono causare cali di pressione, capogiri e svenimenti. La doccia consente invece di avere un maggior controllo della temperatura e una minor esposizione al calore: bastano infatti pochi minuti sotto il getto per una pulizia accurata.
In ogni caso, se si soffre di pressione bassa oppure di vertigini durante l’attesa, è bene fare la doccia con maggiore cautela, prestando attenzione ai segnali del proprio corpo e preferibilmente con l’aiuto di qualcuno.
Le buone regole per la doccia in gravidanza (e per tutta la famiglia)
Per le mamme in attesa, ma anche per tutti gli altri componenti della famiglia, è basilare che la doccia sia sempre un gesto in piena sicurezza. Per questo è importante adottare alcuni semplici accorgimenti in modo da non correre nessun tipo di rischio durante il passaggio sotto il getto.
La temperatura ideale dell’acqua: perché evitare l’acqua troppo calda
La ragione principale consiste nel fatto che il calore eccessivo può abbassare la pressione e aumentare il rischio di pericolosi svenimenti. Ma non solo: il contatto prolungato con l’acqua calda disidrata la pelle che in gravidanza è particolarmente sensibile. Intaccando la barriera idrolipidica superficiale di protezione, favorisce la dispersione dell’acqua dagli strati interni della cute rendendola più secca e meno elastica. Questo, peraltro, avviene in un momento in cui la compattezza della cute, soprattutto nei punti soggetti a forte aumento di volume come il ventre e il seno, è fondamentale per prevenire le smagliature.
In tema di temperatura della doccia, sarebbe bene evitare anche l’acqua fredda, soprattutto in estate: all’iniziale sensazione di refrigerio subentra immediatamente un aumento della temperatura (il corpo ne ha necessità per mantenere la corretta regolazione termica) che fa percepire maggiormente la sensazione di calore.
La scelta ideale? Una doccia tiepida che rilassa e allenta la stanchezza che può farsi sentire in modo particolare nell’ultimo periodo dell’attesa.
Si può alzare leggermente la temperatura del getto e passarlo solo sulla schiena per alleviare i dolori, soprattutto nell’ultimo trimestre di gravidanza.
Se le gambe tendono a gonfiarsi per il fisiologico aumento dei liquidi nei nove mesi e per la pressione dell’utero sulle vene che rallenta la circolazione, può dare sollievo alternare getti caldi e freddi indirizzandoli dalle caviglie fino all’inguine.
La durata ideale
Anche se il getto è tiepido, è sempre opportuno non prolungare eccessivamente la doccia. Cinque minuti sono più che sufficienti per un’igiene accurata, in sicurezza. Il contatto prolungato con l’acqua, infatti, per quanto sia tiepida, ha comunque un’azione inaridente per la pelle che ha bisogno invece di conservarsi idratata e compatta per assecondare l’aumento dei volumi del corpo senza “strapparsi”.
Quali detergenti scegliere: saponi neutri e delicati
L’igiene in gravidanza sotto la doccia suggerisce di utilizzare sempre detergenti delicati e rispettosi che non alterino il film idrolipidico di protezione della cute. Un accorgimento che vale a maggior ragione quando si fa la doccia in gravidanza, dal momento che i cambiamenti ormonali dell’attesa la rendono particolarmente vulnerabile alle aggressioni esterne.
Per preservare integra la barriera protettiva della cute senza impoverirla, in modo che si mantenga idratata e compatta, servono:
- detergenti neutri: formulati con tensioattivi, le sostanze lavanti, delicati, in genere di origine vegetale.
- privi di profumo: meglio evitare docciaschiuma eccessivamente profumati che potrebbero dare fastidio soprattutto se si soffre di nausea: formulazioni dalle fragranze molto delicate o, meglio ancora, senza profumo assicurano una pulizia nel pieno rispetto dell’equilibrio cutaneo.
Attenzione anche alle quantità: sempre nell’ottica di preservare il benessere della cute, bastano poche gocce di detergente che possono essere massaggiate sul corpo con una spugna morbida che, al pari dell’asciugamano, deve sempre essere di uso personale.
Sicurezza in bagno: come evitare scivolamenti e giramenti di testa
La doccia in gravidanza non dovrebbe mai esporre la futura mamma a nessun rischio. Per questa ragione è basilare adottare alcune semplici precauzioni che evitano giramenti di testa, svenimenti e pericolose cadute:
- preparazione: prima di entrare nella doccia è bene controllare di avere tutto quello che serve così da non doversi spostare di continuo, magari con i piedi bagnati, rischiando di cadere.
- superfici antiscivolo: è sempre opportuno mettere nel piatto doccia un tappetino antiscivolo: soprattutto negli ultimi mesi, quando i volumi del corpo aumentano, è facile perdere il baricentro e scivolare. Per la stessa ragione è meglio evitare di utilizzare oli da doccia che possono rendere scivoloso il fondo oppure saponette, che possono cadere nella doccia e inavvertitamente ci si può mettere sopra un piede.
- supporti: soprattutto quando la pancia diventa molto ingombrante, si può installare nella doccia una maniglia di sostegno per avere maggior sicurezza mentre ci si lava. Esistono anche sgabelli o sedie da doccia ortopedici che possono essere utili per sentirsi più sicure nella doccia, ma anche per evitare di stare in piedi se si soffre di mal di schiena.
- ventilazione: oltre a non alzare eccessivamente la temperatura dell’acqua, è bene assicurarsi che il bagno sia ben ventilato così che non si accumuli vapore nella stanza provocando abbassamenti di pressione e respirazione difficoltosa.
Bagno caldo o doccia? Vantaggi e precauzioni per la futura mamma
Nonostante sia opportuno preferire la doccia al bagno durante l’attesa, se la gravidanza procede senza problemi e la futura mamma ne trova beneficio, si può comunque optare per un bagno. Quello che conta in questo caso è evitare che la temperatura dell’acqua sia troppo alta e la sosta in vasca eccessivamente prolungata: acqua tiepida e un’immersione al massimo di una decina di minuti sono un buon compromesso tra piacere e sicurezza.
Entrare e uscire dalla vasca, soprattutto negli ultimi mesi, può essere complicato e anche pericoloso: se si decide per il bagno è sempre opportuno che la futura mamma venga aiutata in questi passaggi. Per la stessa ragione è sempre bene fare il bagno quando c’è in casa qualche componente della famiglia che possa prestare aiuto in caso di bisogno.
Attenzione anche ai detergenti da usare in vasca: meglio evitare gli oli da bagno che possono rendere il fondo scivoloso e le formulazioni detergenti a base di oli essenziali che possono essere mal tollerati dalla pelle in gravidanza e provocare nausea con le loro profumazioni intense.
Cura della pelle dopo la doccia: idratazione e prevenzione delle smagliature
Applicare una crema idratante dopo la doccia dovrebbe essere un gesto abituale. Diventa ancora più importante in gravidanza quando la pelle ha necessità di preservare l’elasticità e la compattezza che sono il risultato di un’idratazione costante.
L’idratante ideale in attesa dovrebbe avere come caratteristica irrinunciabile la delicatezza della formula: creme, balsami e burri (la scelta della consistenza è sempre una questione del tutto personale) non dovrebbero contenere profumi, coloranti e altre sostanze potenzialmente irritanti come gli acidi esfolianti, il retinolo o l’alcol. Un requisito che diventa imprescindibile soprattutto in presenza di prurito, che può essere frequente in gravidanza per ragioni diverse.
Una valida soluzione per preservare l’integrità della barriera cutanea e mantenere nutrita e compatta la pelle è quella di usare un prodotto specifico per la prevenzione delle smagliature. Resta sempre una scelta sicura quella dell’olio di mandorle: elasticizzante e nutriente, può essere applicato su tutto il corpo dopo la doccia con un delicato massaggio.
In breve
Fare la doccia in gravidanza dona relax e attenua la nausea nel primo trimestre, ma richiede prudenza. L’acqua dev’essere tiepida e la durata breve per prevenire svenimenti, cali di pressione e secchezza cutanea, con detergenti delicati e neutri per proteggere la pelle. Importante la sicurezza: tappetini antiscivolo o sostegni sono opportuni. Dopo la pulizia, idratare bene la cute aiuta a prevenire le smagliature.

