Esami

La gravidanza non è una malattia, è vero, ma da quando si scopre di essere incinta è bene fare tutta una serie di controlli per verificare che bimbo e mamma stiano bene. La lista degli esami consigliati in gravidanza è lunga e corposa, ma indispensabile per garantire un corretto sviluppo dell’embrione e del feto e per dare alla futura mamma alcuni consigli personalizzati in tema di igiene, comportamento e alimentazione.
Se la donna scopre, per esempio, di non essere immune alla toxopalsmosi, malattia pericolosa in gravidanza, dovrebbe fare attenzione al consumo di determinati alimenti, come i salumi e la frutta e la verdura non ben lavate. Gli esami sono così importanti che il ministero della Salute non solo garantisce la gratuità per la maggioranza di questi, ma l’elenco viene aggiornato spesso in base alle nuove scoperte scientifiche. Nel 2017 c’è stata l’ultima revisione e, per esempio, a tutte le donne è stato garantito cone diagnosi prenatale il test combinato (o bi-test), che incrocia parametri di laboratorio con le indagini ecografiche eseguite presso strutture appositamente individuate dalle Regioni.

Esami gratuiti

La maggior parte degli esami in gravidanza sono esenti da ticket, come stabilito dal Decreto ministeriale del 10 settembre 1998, poi sostituito e innovato dal DPCM sui nuovi Livelli essenziali di assistenza del 12 gennaio 2017. Per avere l’esonero dal ticket devono essere eseguiti nei giusti periodi stabiliti dalla legge e prescritti dal medico di una struttura pubblica. Vanno ovviamente effettuati in ospedale, al consultorio o in centri privati accreditati. Se poi la gravidanza si complica, divenendo “ gravidanza a rischio”, allora anche la maggior parte dei controlli più approfonditi divengono gratuiti. Se il feto rallenta la crescita, per esempio, possono essere necessarie più ecografie ravvicinate nel tempo o eseguire ulteriori esami del sangue per escludere la presenza di infezioni che possono danneggiare lo sviluppo del feto.
Con l’aggiornamento del 2017, sono state introdotte varie novità per tutto il periodo di gravidanza. Nel primo trimestre, per esempio, viene offerto a tutte le donne il test combinato che prevede un prelievo di sangue materno e un’ecografia per valutare la translucenza nucale. L’amniocentesi e la villocentesi, esami più invasivi, restano gratuiti per tutte le donne che corrono rischi di anomalie cromosomiche, non solo per età ma anche per condizioni famigliari o risultato dubbio dopo l’esecuzione del test combinato. Anche il Pap-test viene dato gratuitamente a tutte le donne con più di 24 anni che non lo abbiano fatto nei tre anni precedenti. Viene resa di routine anche l’urinocoltura (esame colturale delle urine) per scoprire precocemente infezioni renali pericolose in gravidanza perché trasmissibili al feto.
Qui l’elenco completo

Esami a pagamento

La gravidanza in Italia è tutelata e protetta con tanti esami per i quali, indipendentemente dal reddito, non si paga nemmeno il ticket, ma la gratuità non è valida per tutti i controlli che si possono eseguire in gravidanza. Innanzitutto per avere l’esenzione dal ticket è necessario eseguire gli esami nei tempi stabiliti dal ministero della Salute, per cui se passa il termine stabilito si è costrette a pagare la prestazione. Poi vanno eseguiti e prescritti da medici del Servizio sanitario nazionale, per cui se ci si fa seguire da un ginecologo privato che non lavora in una struttura pubblica, occorre passare dal medico di base per la prescrizione dei controlli.
Certi esami, poi, pur essendo in genere consigliati in gravidanza, non fanno parte dell’elenco stabilito dal ministero della Salute, come per esempio il test per il citomegalovirus, che diagnostica un’eventuale infezione in corso oppure determina la suscettibilità o meno alla malattia. Molti medici, comunque, prescrivono di routine l’esame, che però non è gratuito ma soggetto a pagamento di ticket. Anche i nuovi test di diagnosi prenatale su sangue, per nulla invasivi, non sono rimborsati dal Sistema sanitario nazionale e sono in media anche abbastanza costosi.

ESAMI 8°-13° SETTIMANA GRAVIDANZA

prima visita ginecologica analisi del sangueEmocromo – Dosaggio emoglobine – Gruppo sanguigno AB0 e Rh – Test di Coombs indiretto – Glucosio – Toxotest – Rubeotest – Sifilide – Aids – Epatite C – Clamidia – Gonorrea analisi delle urineEsame urine complete – Urinocoltura prima ecografia controlli in piùTest combinato (bitest e translucenza nucale) – Villocentesi pap test

ESAMI GRAVIDANZA 14°-18° SETTIMANA

Visita di controllo Controlli in piùTritest – Amniocentesi Analisi del sangueToxotest e Rubeotest Curva glicemica

ESAMI 19°-23° SETTIMANA GRAVIDANZA

visita di controllo seconda ecografiaMorfologica Controlli in piùCordocentesi

ESAMI 24°-27° SETTIMANA GRAVIDANZA

visita di controllo Test orale da tolleranza al glucosio analisi delle urineEsame urine completo con sedimento

ESAMI GRAVIDANZA 28°-32° SETTIMANA

visita di controllo analisi del sangueEmocromo – Toxotest – Test di Coombs terza ecografiaBiometrica

ESAMI 33°-37° SETTIMANA GRAVIDANZA

visita di controllo analisi del sangueEmocromo – Toxotest – Epatite B – Sifilide – Aids analisi delle urineProteine – Glucosio – Batteri Controlli in piùTampone vaginale

ESAMI 38°-40° SETTIMANA GRAVIDANZA

Visita di controllo analisi del sanguePer epidurale – Emocromo – Protrombina – Tromboplastina parziale analisi delle urineProteine – Glucosio – Batteri Controlli in piùMonitoraggio battito – Biometria fetale – Dopplerflussimetria – Ecografia liquido amniotico  – Amnioscopia

Fonti / Bibliografia

  • Trova Norme & Concorsi - Normativa SanitariaNormativa Sanitaria offre una raccolta coordinata degli atti normativi ed amministrativi in materia sanitaria, fornendo agli operatori del settore ed ai cittadini uno strumento per la ricerca e la consultazione degli stessi.
  • Ministero della Salute
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