Test orale da tolleranza al glucosio – 24-27 settimana di gravidanza

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 13/01/2015 Aggiornato il 30/01/2025

In questa fase è importante verificare che lo zucchero non si accumuli nel sangue della mamma. Per questo viene offerto alle mamme con fattore di rischio un test orale da tolleranza al glucosio

Test orale da tolleranza al glucosio – 24-27 settimana di gravidanza

Test orale da tolleranza al glucosio

Tra la 24a e la 27a settimana di gravidanza è previsto, in base ai nuovi Lea del 2017, un esame approfondito per escludere la presenza del diabete: il test orale da tolleranza al glucosio. È offerto gratuitamente a tutte le donne con fattori di rischio per il diabete.

Questo esame consente di escludere la presenza di diabete, un disturbo del metabolismo che può comparire durante l’attesa. L’aumento della glicemia fuori controllo è la caratteristica del diabete: se, quindi, la futura mamma risulta avere valori fuori dalla norma (rispetto a quelli di riferimento riportati dal laboratorio), i livelli andranno tenuti sotto controllo più spesso nel corso della gravidanza e lo specialista può prescrivere alla gestante una dieta e una cura specifica.

Si tratta di un esame gratuito, senza nemmeno pagamento di ticket, se eseguito nelle strutture pubbliche o convenzionate con il Servizio sanitario nazionale e per le donne con fattori di rischio, come età ≥35 anni, indice di massa corporea (IMC) pregravidico ≥25 kg/m2, macrosomia fetale in una gravidanza precedente (≥4,5 kg), diabete gestazionale in una gravidanza precedente (anche se con determinazione normale a 16-18 settimane), anamnesi familiare di diabete (parente di primo grado con diabete tipo 2), famiglia originaria di aree ad alta prevalenza di diabete: Asia meridionale (in particolare India, Pakistan, Bangladesh), Caraibi (per la popolazione di origine africana), Medio Oriente (in parti-colare Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Iraq, Giordania, Siria, oMan, Qatar, Kuwait, Libano e Egitto).

Diario della gravidanza

Iscriviti al diario della gravidanza: scopri ogni settimana come cresce il tuo bambino, come cambi tu mamma, i sintomi da gravidanza, gli esami da fare e tanti consigli e curiosità.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HCG

Le domande della settimana

Perdita ematica nel secondo trimestre di gravidanza: perché?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida.   »

Mal di testa in gravidanza: si possono assumere i FANS come l’OKI?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene.   »

TAC addome prima di sapere di essere incinta: ci sono rischi?

13/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi del concepimento vale la regola del tutto o del nulla: se un'irradiazione danneggia l'ovocita, la gravidanza non si avvia, se inizia significa che non c'è stato un danno cellulare rilevante.  »

Liquido amniotico: cosa succede se è poco?

10/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Prima di ipotizzare come procederà la gravidanza in caso di liquido amniotico scarso, bisogna appurare perché è di meno rispetto alla norma.   »

Fermenti lattici: si possono assumere in gravidanza?

10/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

I fermenti lattici non sono controindicati in gravidanza, ma l'ideale per il benessere del microbiota intestinale è seguire un'alimentazione sana.   »

Fai la tua domanda agli specialisti