Cordocentesi o funicolocentesi – 19-23 settimana di gravidanza

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 13/01/2015 Aggiornato il 30/01/2025

Non è un controllo di routine ma viene eseguito soltanto dopo che sono emerse delle anomalie nello sviluppo del feto. Oggi si esegue raramente

Cordocentesi o funicolocentesi – 19-23 settimana di gravidanza

Detta anche funicolocentesi,  la cordocentesi consiste in un prelievo di sangue eseguito, nei casi in cui se ne riveli la necessità, sul cordone ombelicale a partire dalla 20a settimana di gravidanza. Si effettua sotto controllo ecografico e richiede quindi due operatori: un ecografista e un medico che esegue il prelievo. Una volta visualizzato il cordone ombelicale con l’ecografia, il prelievo dura pochi minuti, non comporta la necessità di anestesia e non è dolorosa. Il cordone ombelicale è raggiunto attraverso la pancia della futura mamma con un ago sottile e, dopo l’esame, la futura mamma deve rimanere in osservazione per qualche ora.

Si tratta di una tecnica invasiva, che comporta un rischio di aborto spontaneo pari a circa 1 caso su 150 ed è per questo che l’esame non si effettua di routine, ma solo in determinati casi. Può essere proposto, per esempio, quando l’ecografia morfologica ha evidenziato delle anomalie che si riscontrano con maggior facilità nei bambini affetti da sindrome di Down e, quindi, si voglia approfondire con un esame il sospetto, anche se ormai come test ne esistono altri, come villocentesi e amniocentesi, che hanno rischio di aborto inferiore. Si ricorre alla cordocentesi, ormai sempre più raramente, per motivi diversi dalla diagnosi prenatale: per esempio, in caso di ritardo di crescita intrauterina del feto o di un’infezione contratta dalla futura mamma in gravidanza. Questo esame è prescritto anche quando si sospettino alcune specifiche infezioni del feto (ad esempio, toxoplasmosi e rosolia) o malattie del sangue (ad esempio, la malattia emolitica fetale) rilevabili solo attraverso questo esame.

La cordocentesi può essere prescritta, talvolta, anche per somministrare farmaci o fare trasfusioni di sangue al feto tramite il cordone ombelicale.

Diario della gravidanza

Iscriviti al diario della gravidanza: scopri ogni settimana come cresce il tuo bambino, come cambi tu mamma, i sintomi da gravidanza, gli esami da fare e tanti consigli e curiosità.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HCG

Le domande della settimana

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Crisi di rabbia e urla in gravidanza: ci sono pericoli per il bambino?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Arrabbiarsi e urlare può capitare anche alle donne che aspettano un bambino: fortuna vuole che il liquido amniotico attutisca i suoni provenienti dall'esterno, proteggendo il feto da quello che all'esterno produce, invece, un forte impatto acustico.   »

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Incinta a 42 anni: quali rischi?

20/03/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che una gravidanza che inizia in età avanzata non vada a buon fine esclusivamente per questioni anagrafiche, ma lo è anche che tutto proceda per il meglio.  »

Fai la tua domanda agli specialisti