Gravidanza, in arrivo le ecografie con ologrammi 3D

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 13/01/2015 Aggiornato il 13/01/2015

Nuove ecografie tridimensionali restituiranno un’anteprima precisa e reale del bebè. Sperimentate in Israele, potrebbero arrivare presto anche da noi

Gravidanza, in arrivo le ecografie con ologrammi 3D

Sono in arrivo ecografie tridimensionali per la gravidanza che, a detta degli esperti, potrebbero sostituire le attuali tecnologie e, in alcuni casi, evitare alla futura mamma indagini più invasive.

Una novità rivoluzionaria

Le nuove ecografie per la gravidanza si avvalgono di ologrammi 3D, cioè figure in grado di creare un effetto fotografico tridimensionale del soggetto rappresentato: forniranno immagini molto più dettagliate del feto, ma anche degli organi interni della madre, facilitando la ricerca di anomalie o problematiche. La nitidezza e la precisione delle immagini non sarà più vincolata alla posizione assunta dal nascituro nel momento dell’esecuzione dell’indagine.

In fase di sperimentazione

Il progetto, realizzato in collaborazione con un’azienda israeliana, prevede la sperimentazione del macchinario su 8 gestanti presso una clinica di Petach Tikva, in Israele. Finora i risultati sono positivi: sia le future mamme sia i medici si sono detti soddisfatti delle immagini semplificate e chiaramente interpretabili restituite dal dispositivo e dalla possibilità di giungere a diagnosi più rapide e precise.  Secondo il responsabile della ditta che si occupa della messa a punto della macchina, la tecnologia 3D, affidabile ed estremamente precisa, è destinata a sostituire, nei prossimi anni, le classiche ecografie bidimensionali e le indagini invasive compiute sul liquido amniotico. Ancora sconosciuti i tempi di attuazione e diffusione su larga scala della tecnologia nei principali centri prenatali del mondo, né si conoscono i costi che tale operazione avrà.  

Un esame sicuro e indolore

L’ecografia è un esame di controllo semplice, indolore e sicuro. Usando gli ultrasuoni, onde sonore non percepibili dall’orecchio umano, consente di visualizzare ed esaminare gli organi interni senza utilizzare i raggi X. Sebbene sia piuttosto precisa, in alcuni casi può dare risultati erronei (falsi positivi o negativi). Per questo sono in arrivo ecografie tridimensionali per la gravidanza, più innovative e all’avanguardia.  L’esame si esegue passando sull’addome, o inserendo in vagina se la gravidanza è all’esordio, una sonda collegata a un computer. L’apparecchio registra gli echi delle onde sonore che rimbalzano sulle strutture del feto e vengono trasformate in immagini su un monitor. Finora le foto sono bidimensionali, ma ora sono in arrivo ecografie tridimensionali per la gravidanza in grado di superare i limiti delle tecniche attuali.

In breve

QUELLA DEL SECONDO TRIMESTRE

L’ecografia di secondo livello, o morfologica, viene eseguita tra la 18a e la 22a settimana e serve a misurare la dimensione del bambino e controllare la conformazione di tutti gli organi principali.

Diario della gravidanza

Iscriviti al diario della gravidanza: scopri ogni settimana come cresce il tuo bambino, come cambi tu mamma, i sintomi da gravidanza, gli esami da fare e tanti consigli e curiosità.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HCG

Le domande della settimana

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti