Usa: “bocciata” la moda delle foto ricordo in gravidanza

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 10/02/2015 Aggiornato il 10/02/2015

Secondo l’ente americano, l’esposizione del feto agli ultrasuoni non sarebbe senza conseguenze. Allarme anche per i dispositivi di uso domestico

Usa: “bocciata” la moda delle foto ricordo in gravidanza

No alle foto ricordo del bebè in gravidanza: la Food and drug administration, l’ente americano che regola farmaci e cibi, lancia un allarme relativo all’utilizzo degli apparecchi a ultrasuoni per fotografare il bambino nel pancione e avere così un souvenir realistico della gravidanza. 

Attenzione agli ultrasuoni

Gli ultrasuoni sono strumenti molto potenti: se maneggiati da non professionisti, potrebbero provocare dei danni al feto. Possono, infatti, scaldare i tessuti e in alcuni casi produrre bolle molto piccole che danneggiano organi e apparati (un fenomeno chiamato “cavitazione”). Per questo gli esperti dicono no alle foto ricordo del bebè in gravidanza. Anche i video-ricordo sono controversi. Gli effetti nel lungo periodo di questi meccanismi sulla salute del bambino non sono noti, tuttavia la Fda raccomanda di riservare le ecografie a ultrasuoni ai casi di effettiva necessità medica e solo sulla base di una prescrizione.

Solo personale specializzato

Gli apparecchi usati in gravidanza sono progettati per essere usati da operatori sanitari che hanno ricevuto una specifica formazione e preparazione. Non possono essere venduti in farmacia come dispositivi a uso domestico. Tuttavia, negli Stati Uniti, ci sono diverse aziende che vendono apparecchi di questo tipo, dove non si possono monitorare numero e durata delle sessioni.

Gli altri strumenti di moda

 Oltre a dire no alle foto ricordo del bebè in gravidanza, l’ente di controllo Usa mette in guardia anche dai monitor doppler ultrasuoni venduti come dispositivi da banco per controllare da casa il battito cardiaco e i movimenti fetali. Si tratta di strumenti di sempre maggiore impiego da parte delle coppie in attesa e che, a detta degli esperti, favorirebbero l’attaccamento emotivo dei genitori al bebè in arrivo. Si utilizzano a partire dalle 16-18 settimane di gestazione, appoggiandoli al pancione sui cui è stato applicato in precedenza un apposito gel contenuto nella confezione. Collegando le cuffie al dispositivo è possibile ascoltare il battito fetale e tenerlo monitorato. I costi variano dai 40,00 ai 100,00 euro. Tuttavia, secondo gli specialisti, dovrebbero essere usati solo sotto la supervisione di un operatore sanitario, perché non se ne conoscono le effettive conseguenze sul feto.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HC

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

La mia gravidanza si è interrotta: riuscirò ad avere un bambino?

30/11/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Per quanto strano possa sembrare, un aborto spontaneo, anche se rappresneta un evento dolorosa, comprova che la coppia riesce a concepire, quindi è fertile.   »

Sangue rosso vivo a un mese dal parto

30/11/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le lochiazioni non preoccupano se sono costituite da sangue, ma solo se diventano maleodoranti o troppo abbondanti.  »

Perché il bimbo in utero non si vede ancora?

23/11/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se l'ovulazione avviene più tardi rispetto all'ipotesi può accadere che l'embrione non sia visibile ecograficamente nell'epoca della gravidanza in cui generalmente lo è già.   »

Fai la tua domanda agli specialisti