Esami gratis in gravidanza: quali sono e come farli

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 23/01/2012 Aggiornato il 23/01/2012

Molti esami sono gratis in gravidanza se eseguiti nei tempi giusti e prescritti dal medico di base o da una specialista di una struttura pubblica

Esami gratis in gravidanza: quali sono e come farli


In Italia sono previsti molti esami gratis in gravidanza. Questo significa che non si deve pagare nemmeno il ticket. È quanto prevede il decreto ministeriale n. 245 del 10 settembre 1998. Per essere gratis, gli esami devono essere prescritti dal medico di base o da uno specialista di una struttura pubblica, in gruppi non superiori a otto per ogni impegnativa, indicando con precisione la settimana di gestazione. Devono essere eseguiti alle scadenze prestabilite presso le strutture pubbliche o private accreditate.

Le visite di controllo dal ginecologo

Tra  gli esami gratis in gravidanza  rientrano anche alcune visite mediche periodiche ostetrico-gineologiche ma solo se effettuate in una struttura pubblica o convenzionata. Si tratta degli incontri periodici con il proprio ginecologo, durante i quali lo specialista controlla l’andamento della gravidanza e prescrive gli esami di controllo necessari. La prima visita, in particolare, eseguita in genere tra l’8a e la 13a settimana di gravidanza, è la più lunga e approfondita. In questa occasione il medico raccoglie una serie di informazioni relative alla donna, al partner e alle rispettive famiglie, in modo da evidenziare alcune condizioni che potrebbero influire sull’andamento della gestazione. Poi il ginecologo fa una visita interna per controllare l’avvenuto concepimento e misura il battito cardiaco del feto, controlla il peso della gestante e la pressione sanguigna. Se la gravidanza procede bene, gli appuntamenti dal ginecologo avranno cadenza mensile fino alla 32a-34a settimana, quindicinale dalla 34a alla 38a e settimanale fino al termine dell’attesa.

Gli esami del sangue e quelli delle urine

Anche gli esami del sangue e delle urine  fanno parte degli esami gratis in gravidanza. Questi hanno lo scopo di verificare lo stato di salute della futura mamma e di escludere la presenza di problemi. Per avere l’esenzione dal ticket, vanno eseguiti in periodi ben precisi della gravidanza.

3 ecografie

Sono tre le ecografie che rientrano negli esami gratis in gravidanza. In particolare la prima ecografia va eseguita entro la 13a settimana e serve per definire la settimana di gestazione e la data presunta del parto. La seconda ecografia si fa tra la 19a e la 23a settimana per verificare la regolarità dello sviluppo del feto e l’ultima tra la 28a e la 32a settimana di gravidanza e serve per valutare che il piccolo stia crescendo bene in rapporto all’età gestazionale.

Diagnosi prenatale

villocentesi e amniocentesi

,

esami che servono per identificare eventuali anomalie cromosomiche come la sindrome di Down possono essere eseguite gratis ma solo in alcune condizioni: presenza di un rischio procreativo prevedibile a priori, come quando la madre ha più di 35 anni o di un rischio fetale resosi evidente nel corso della gestazione, magari durante un’ecografia.

In breve

Che cosa prevede la legge

Sono diversi gli esami gratuti previsti dalla legge durante la gravidanza: gli esami del sangue e delle urine, 3 ecografie e, solo in certe condizioni, la villocentesi e l’amniocentesi per la diagnosi prenatale.
 
 

Diario della gravidanza

Iscriviti al diario della gravidanza: scopri ogni settimana come cresce il tuo bambino, come cambi tu mamma, i sintomi da gravidanza, gli esami da fare e tanti consigli e curiosità.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HCG

Le domande della settimana

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Gravidanza: può iniziare immediatamente dopo un aborto spontaneo?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza.   »

Gravidanza e residui di tinta sul cuoio capelluto: ci sono rischi per il feto?

14/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti