Immunoprofilassi e test di Coombs: perché è risultato positivo?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 29/06/2026 Aggiornato il 01/07/2026

Il test di Coombs indiretto risulta positivo successivamente alla somministrazione dell'immunoprofilassi anti-D il mese scorso, per poi tornare negativo dopo un certo lasso di tempo.

Una domanda di: Miriana
Volevo chiedere un parere da esperti (sebbene abbia già contattato il consultorio dove sono seguita). Ho gruppo sanguigno negativo, mio marito positivo, perciò sono sempre stata seguita e controllata con i test Coombs indiretto che fino al penultimo sono risultati negativi.
Il giorno 25/05/2026 ho fatto l'iniezione dell'immunoprofilassi anti D. Oggi ho rifatto gli esami del sangue con anche il solito test Coombs indiretto che però ora risulta positivo con "Valori rif" negativo. È preoccupante? Sono alla settimana 33 + 3 giorni di gravidanza. Ringrazio per l'attenzione ed auguro una buona giornata.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora,
lei ora ha il test di Coombs indiretto positivo perché ha effettuato l'iniezione dell'immunoprofilassi anti-D il mese scorso!
In quella iniezione erano contenuti anticorpi contro il fattore Rh, utili a neutralizzare eventuali globuli rossi circolanti del bimbo/a che aspettate e che facilmente sarà di gruppo Rh positivo come il papà (il gruppo positivo "vince" su quello negativo statisticamente).
In questo modo, il suo sistema immunitario non verrà in contatto con globuli rossi di gruppo positivo e non produrrà anticorpi specifici contro il fattore Rh, evitando che lei si sensibilizzi per questo antigene.
Immagino che negli ultimi esami ematochimici che farà, il test di Coombs sarà tornato nuovamente negativo in quanto il suo organismo avrà completamente smaltito gli anticorpi somministrati in sede di iniezione.
In ogni caso, non c'è da allarmarsi: sta tutto andando per il meglio! Spero di averla rassicurata, cordialmente.

Immunoprofilassi e test di Coombs: perché è risultato positivo?

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Immunoprofilassi per mamme RH negativo: quando si fa?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Le più recenti linee guida suggeriscono di eseguire l'immunoprofilassi con immunoglobuline anti-D a 28 settimane di gravidanza.   »

Emorroidi in gravidanza

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Di solito in caso di emorroidi in gravidanza per la terapia d'attacco si ricorre a uno schema preciso.   »

Test di Coombs mai effettuato: si può fare per la prima volta anche in 33^ settimana?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Il test di Coombs indiretto si effettua solitamente nei primi esami della gravidanza. Va ripetuto mensilmente nelle pazienti di gruppo negativo, ma può essere eseguito per la prima vola anche a 33 settimane.  »

Misure del feto sotto media: c’è da preoccuparsi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Arianna Prada

Se le misure rilevate dall'ecografia sono al di sotto del 50° percentile, ma comunque nella norma, non c'è motivo di allarme.   »

Test di Coombs positivo: può essere colpa del vaccino anti-CoVid?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

Il test di Coombs positivo esprime che la gestante Rh negativo ha sviluppato anticorpi contro i globuli rossi del feto Rh positivo: il vaccino non ha alcuna influenza sul risultato del test.   »

Le domande della settimana

Voglio il terzo figlio, ma mio marito non è d’accordo

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non si può obbligare un uomo a diventare nuovamente papà, però ci sono argomentazioni che possono favorire la possibilità che cambi idea.  »

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Fai la tua domanda agli specialisti