A cura di “La Redazione”Pubblicato il 13/01/2015Aggiornato il 04/02/2020
Ci si avvicina al parto e al controllo dallo specialista si cominciano ad approfondire tutte le tematiche relative alla nascita. Come tutte le visite, anche questa è gratuita se eseguita in centri pubblici, convenzionati e consultori
La visita dal ginecologo
Anche se non si tratta di un esame di routine, con ogni probabilità la frequenza delle visite, con l’approssimarsi della data del parto, tenderà a intensificarsi, soprattutto se la futura mamma soffre di qualche disturbo che richiede un controllo medico ravvicinato. In base ai nuovi Lea sulla gravidanza del 2017, tutte le visite periodiche ostetrico-ginecologiche sono esenti da ticket, senza nessuna variazione in base al reddito, a patto che siano eseguite in centri pubblici, convenzionati o in consultori.
In occasione di questa visita, lo specialista si informa con la futura mamma sull’andamento dei disturbi, valuta l’aumento di peso, misura la pressione arteriosa, verifica la dilatazione del collo (la parte inferiore) dell’utero, misura il battito cardiaco del feto e si informa sulla regolarità dei movimenti fetali. La futura mamma porta i risultati dell’ecografia eseguita nel settimo mese, in modo che il ginecologo ne possa ricavare informazioni utili in vista del parto: per esempio, dalla posizione del bambino nell’utero (a testa in giù o meno) e dalle sue dimensioni, è possibile prevedere se sarà possibile un parto naturale o, con ogni probabilità, servirà il cesareo.
Diario della gravidanza
Iscriviti al diario della gravidanza: scopri ogni settimana come cresce il tuo bambino, come cambi tu mamma, i sintomi da gravidanza, gli esami da fare e tanti consigli e curiosità.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
Ci sono situazioni complicatissime da gestire in cui il comportamento materno (che pure ha tantissime giustificazioni e si può comprendere) può indurre il bambino a preferire la vita che gli offre il padre grazie ad atteggiamenti più permissivi. »
La rilevazione dell'attività cardiaca del feto è un ottimo segno, tuttavia l'ecografia non permette di fare previsioni sul futuro della gravidanza, ma consente solo di valutare il "qui e ora". »
Sono gli adulti a dover trovare il modo di mediare i conflitti tra fratelli, anche pretendendo con affettuosa fermezza il rispetto di alcune regole base, prima tra tutte il divieto di offendersi con parolacce e insulti vari. »
I sintomi causati dal virus influenzale che sta circolando massicciamente non includono la cistite che, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta a un batterio. »
Se la nausea si protrae oltre il primo trimestre, interferendo pesantemente sulla qualità della vita, diventa opportuno valutare opzioni terapeutiche che abbiano una maggiore efficacia rispetto ai tradizionali rimedi naturali. »
Il lasso di tempo che intercorre tra l'assunzione di un cibo contaminato e l'eventuale comparsa di sintomi da intossicazione dipende dal tipo di agente infettivo coinvolto. »
Bisogna sempre attendere l'8^ settimana prima di pronunciarsi rispetto al destino di una gravidanza e anche qui con un margine di errore dell'1% sull'esito favorevole dello sviluppo embrio-fetale. L'aspetto importante è che questo processo di selezione sia rispettato e compreso dalla donna. »
La scarsa tolleranza al magnesio potrebbe essere dovuta al fatto che non è ciò di cui si è carenti perché l'organismo, se ha bisogno di qualcosa, di solito ne fa tesoro. »
Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi. »