False mestruazioni, di cosa si tratta e perché avvengono?

Silvia Finazzi A cura di Silvia Finazzi Pubblicato il 27/05/2024 Aggiornato il 28/05/2024

Per false mestruazioni si intendono le piccole perdite di sangue che possono verificarsi a inizio gravidanza e che ricordano il flusso mestruale. Ecco perché compaiono e perché non bisogna preoccuparsi

False mestruazioni, di cosa si tratta e perché avvengono?

In alcuni casi, nelle primissime fasi della gestazione possono comparire le cosiddette “false mestruazioni”, ossia delle perdite di sangue che ricordano il flusso mestruale. Se la donna non ha ancora fatto il test di gravidanza potrebbe essere tratta in inganno e pensare di avere il mestruo. Se invece ha già scoperto di essere incinta, potrebbe spaventarsi e temere che il bebè sia in pericolo. In realtà, le false mestruazioni in gravidanza non sono un evento pericoloso, ma quasi sempre fisiologico, cioè normale. 

Cosa sono le false mestruazioni in gravidanza

Le mestruazioni sono delle perdite di sangue dalla vagina provocate dallo sfaldamento dell’endometrio, il rivestimento interno dell’utero. Occorre sapere che ogni mese il corpo di una donna si prepara per una possibile gravidanza: l’endometrio ispessisce le proprie pareti e le arricchisce di vasi sanguigni, in modo da poter accogliere un eventuale ovulo fecondato. Se tuttavia non avviene il concepimento, le cellule che compongono l’endometrio muoiono, provocando la rottura dei capillari sanguigni della zona e dando origine alle mestruazioni. Quando avviene il concepimento, invece, l’endometrio non si sfalda e quindi il flusso mestruale si arresta. Tuttavia, in alcuni casi possono comunque comparire delle perdite nei primi giorni dopo l’impianto dell’embrione. Si parla allora di false mestruazioni.

Come capire se è sangue da ciclo o gravidanza

In genere, le false mestruazioni che compaiono in gravidanza si verificano nel periodo in cui dovrebbe comparire il flusso mestruale o nei primi giorni di ritardo mestruale. Ecco perché possono essere confuse con il ciclo mestruale. Il sanguinamento da impianto presenta però delle caratteristiche che lo differenziano dalle normali mestruazioni. Innanzitutto, è abbastanza scarso, più simile a spotting, ossia piccole perdite di sangue. Oltre che per la quantità, le false mestruazioni si distinguono dal normale mestruo anche per il colore, in genere più scuro, tendente al marrone, anche se talvolta possono avere tonalità più chiare, rosate o rossastre. Inoltre, in genere, in questi casi compaiono anche piccoli crampi uterini, che possono assomigliare ai dolori mestruali. Il tutto si risolve spontaneamente nel giro di qualche ora o giorno al massimo, senza necessità di ricorrere a cure particolari o di adottare delle strategie. Se, dunque, la perdita di sangue è minima e si esaurisce rapidamente si può sospettare una gravidanza e una perdita da impianto.

Le cause

Le false mestruazioni in gravidanza sono in genere provocate dalle modificazioni che avvengono nell’utero in seguito all’annidamento dell’ovulo, che possono causare la rottura dei vasi sanguigni dell’endometrio e dunque piccole emissioni ematiche. Un’altra possibile causa sono i piccoli traumi del collo dell’utero. Anche gli ormoni della gravidanza possono contribuire alla comparsa del sanguinamento da impianto.

Sintomi

Le false mestruazioni possono essere accompagnate dalla presenza dei primi sintomi di una gestazione, come un senso di nausea, un’insolita stanchezza, una sensazione di tensione o di dolore al seno, cambiamenti del tono dell’umore. Per capire se le perdite di sangue sono effettivamente delle false mestruazioni è bene eseguire un test di gravidanza, che se effettuato correttamente fugherà ogni dubbio.

Quando preoccuparsi

Le false mestruazioni sono un evento fisiologico che non deve destare preoccupazione. Tuttavia, nel caso in cui il sanguinamento durasse più a lungo, diventasse più abbondante o si ripetesse, è meglio rivolgersi al medico per tutti gli accertamenti del caso, a maggior ragione se comparissero anche dolori al ventre. In tali situazioni, infatti, il feto potrebbe essere in pericolo.

Rimedi

Come detto, se le perdite sono effettivamente false mestruazioni, non bisogna allarmarsi. Non c’è bisogno di fare nulla perché la situazione si risolve spontaneamente nel giro di pochissimo tempo. Non è necessario effettuare cure né adottare particolari stratagemmi.

Foto di copertina di Sora Shimazaki via Pexels
 
 

In breve

In alcuni casi, nelle primissime fasi della gravidanza possono comparire le cosiddette “false mestruazioni”, ossia delle perdite di sangue che ricordano il flusso mestruale. Non devono preoccupare perché sono fisiologiche: sono dovute quasi sempre alla rottura di piccoli capillari dell’utero nel corso dell’impianto dell’embrione. Si distinguono dalle mestruazioni vere e proprie perché sono più scarse, durano meno e hanno un colore tendenzialmente più scuro. Inoltre possono accompagnarsi ai primi sintomi della gestazione, come nausea, stanchezza, tensione al seno.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HCG

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Gravidanza che non si annuncia dopo 7 mesi di tentativi: si deve ricorrera alla PMA?

24/06/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Di solito, se la coppia è giovane, prima di indagare sulla sua fertilità, si attende che trascorra un anno di tentativi di concepimento andati a vuoto. Qualora il ginecologo suggerisca di ricorrere alla procreazione medicalmente assistita prima di questo lasso di tempo probabilmente esclude la possibilità...  »

Piccolissima che non gradisce il cambio del latte

17/06/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Migliori

Il sapore e la consistenza di un nuovo tipo di latte possono non essere accettati subito di buon grado dal neonato ed è per questo che è consigliabile che il cambiamento avvenga con gradualità, iniziando con una sola poppata.   »

Si può ridatare la gravidanza una seconda volta?

14/06/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La ridatazione ecografica può essere eseguita una volta sola nel primo trimestre (quando c'è più di una settimana di differenza tra il calendario ostetrico e le dimensioni effettive del feto), dopodiché se il bambino risulta più piccolo dell'atteso non si può più attribuire il dato a un concepimento...  »

Fai la tua domanda agli specialisti