Il fenbendazolo per uso veterinario è simile ai principi attivi antiparassitari impiegati nell'uomo, quindi è improbabile che una sola compressa assunta accidentalmente esponga il feto a rischi.
Una domanda di: Giusy Sono di 26 settimane di gravidanza e ieri mattina ho confuso per sbaglio la compressa del magnesio con quella del mio cane, un bulldog francese di 5 mesi. La compressa si chiama Panacur, compresse 500 mg di fenbedazolo. Sono preoccupata, cosa sa dirmi? Posso stare tranquilla? Ho già chiamato il centro antiveleno e mi hanno detto che è simile al mebendazolo.
Antonio Clavenna
Gentile Giusy,
le confermo che il fenbendazolo appartiene alla stessa classe di alcuni antielmintici utilizzati nell'uomo (mebendazolo e albendazolo).
La struttura chimica dei farmaci è, però, leggermente diversa e il fenbendazolo è autorizzato solo per l'uso veterinario. Ci sono, però, degli studi preliminari di valutazione di questo farmaco nell'uomo che non hanno osservato problemi di sicurezza, anche per dosi maggiori di quella da lei assunta.
I farmaci della stessa classe generalmente utilizzati nell'uomo (mebendazolo e albendazolo) sono poco assorbiti dal tratto gastrointestinale e gli studi disponibili sull'uso in gravidanza non documentano un aumento dei rischi per il feto. A mio parere è improbabile che l'assunzione di una sola compressa, avvenuta nel III trimestre di gravidanza, possa comportare problemi per lo sviluppo del feto. Cordiali saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Nella maggior parte dei casi l'ingestione di escrementi canini, specialmente se l'animale è sano, non causa particolari problemi. L'eventuale comparsa di sintomi, come per esempio vomito e diarrea, va però sottoposta all'attenzione del pediatra. »
Nella maggior parte dei casi i vermetti bianchi della frutta sono larve delle "farfalline delle dispense", la cui ingestione accidentale non provoca particolari problemi. »
I vermi della frutta sono larve di mosca che, se ingerite, possono causare vari problemi per via degli agenti infettivi di cui possono essere portatori. »
I segni che l'infezione da herpes zoster (responsabile della varicella) possono essere così marcati da risultare non completamente eliminabili con i mezzi di cui, almeno per ora, si dispone in ambito medico. »
Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo. »
Il mometasone assunto sotto forma di spray nasale entra in circolo in quantità davvero minime, quindi è senz'altro opportuno impiegarlo quando il medico ritiene strettamente necessario prescriverlo. »