Fumare in gravidanza crea dipendenza nel bimbo?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 18/10/2013 Aggiornato il 18/10/2013

Un recente studio ha dimostrato che fumare in gravidanza aumenta nel bambino il rischio di diventare a sua volta fumatore

Fumare in gravidanza crea dipendenza nel bimbo?

Fumare in gravidanza non compromette la salute del bambino solo nel breve periodo. Rischia, infatti, anche di renderlo dipendente da grande. Lo dimostra uno studio effettuato sui topi da un gruppo di ricercatori statunitensi, della Rockefeller University di New York, pubblicato sul Journal of Neuroscience.

L’esperimento sui topolini

Per prima cosa, gli esperti hanno iniettato piccole dosi di nicotina in animali gravide, corrispondenti al fumo di circa una sigaretta al giorno di una donna incinta. Successivamente, una volta che i topolini sono nati, ne hanno esaminato il cervello e il comportamento. Dall’analisi del cervello, si è visto che l’amigdala e l’ippocampo (due zone del cervello) dei topolini producevano una quantità superiore al normale di specifici ormoni. Questo, innescava a sua volta, una maggiore sintesi di sostanze, come orexina ed encefalina, che sono in grado di stimolare l’appetito e di incrementare il consumo di cibo. Osservando il comportamento dei topolini cresciuti, invece, gli autori della ricerca hanno scoperto che essi tendevano a consumare in maniera eccessiva nicotina, alcol e cibi grassi.

La nicotina crea dipendenza già in utero

Gli studiosi hanno concluso che i topolini che, durante la vita uterina, sono esposti alla nicotina sviluppano personalità tendenti alla dipendenza. È ancora prematuro affermare che lo stesso possa succedere negli esseri umani. Tuttavia, si può ipotizzare che fumare in gravidanza aumenta il rischio che il figlio, una volta diventato grande, abbia più probabilità di essere fumatore a sua volta e di avere altre dipendenze, per esempio di avere una propensione verso il consumo di alcol e di cibi “spazzatura” e magari verso l’uso smodato di internet.

Gli altri pericoli

La nicotina è uno dei principali componenti delle sigarette. È altamente dannosa per l’organismo. In particolare, se la mamma fuma durante i nove mesi non rischia solo di danneggiare se stessa. Infatti, in questo caso il rischio di aborto, parti prematuri e gravidanze difficili è maggiore. Inoltre, il bambino che durante la vita uterina è stato esposto al fumo può nascere sottopeso. 

In breve

COME SMETTERE

Se la mamma fuma, una volta rimasta incinta, dovrebbe cercare di smettere. Se ha difficoltà a farlo può anche provare con i rimedi naturali.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HC

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

La mia gravidanza si è interrotta subito: quando riprovarci?

16/09/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Si può cercare un bimbo immediatamente dopo un aborto spontaneo, avvenuto nelle primissime settimane di gravidanza.   »

Sono incinta: posso continuare ad allattare?

14/09/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se lo si desidera, non c'è ragione di smettere di allattare quando inizia una nuova gravidanza.   »

Dolicocefalia in bimbo di tre mesi: quali conseguenze?

14/09/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Carlo Efisio Marras

Questo tipo di malformazione cranica comporta un problema quasi esclusivamente di natura estetica.   »

Fai la tua domanda agli specialisti