Grasso nel fegato: i pericoli per mamme e bambini

Metella Ronconi A cura di Metella Ronconi Pubblicato il 08/09/2020 Aggiornato il 08/09/2020

Il grasso nel fegato è pericoloso in gravidanza ed è la più frequente malattia epatica in età pediatrica. Il rischio sale per chi è in sovrappeso

Grasso nel fegato: i pericoli per mamme e bambini

Ci si preoccupa molto del grasso “visibile” ma il pericolo può venire anche da quello “invisibile”. La salute del fegato è infatti minacciata dal grasso che si annida a livello della pancia e che si va a depositare proprio all’interno di questo organo vitale. L’accumulo di grasso nel fegato può provocare due malattie che colpiscono circa 2 miliardi di persone nel mondo: il cosiddetto fegato grasso, ovvero la steatosi epatica non alcolica (Nafld, Non-Alcoholic Fatty Liver Disease) e la steatite epatica non alcolica (Nash, Non-Alcoholic SteatoHepatitis), malattie del fegato non dovute all’abuso di alcol. La Nafld è attualmente la più comune causa di danno epatico cronico e può evolvere in Nash, condizione molto grave perché le persone che ne soffrono hanno un rischio più elevato di sviluppare altre patologie quali disturbi metabolici e malattie cardiovascolari.

I bambini obesi a rischio

La steatosi epatica è anche la più frequente malattia epatica in età pediatrica. Circa il 3-12% dei bambini di peso normale sono affetti da steatosi epatica e questa frequenza sale al 70% nei bambini sovrappeso o obesi. Infatti, i bambini affetti da obesità sono i più esposti al rischio di sviluppare Nafld e Nash pediatriche. Altri fattori, quali il diabete di tipo 2, l’insulino-resistenza, la sindrome metabolica, o il colesterolo alto possono aumentare il rischio. I dati vengono dall’International Nash Day 2020 organizzato dal Global Liver Institute.

Problemi in gravidanza

Il grasso nel fegato è un problema molto rilevante anche per quanto riguarda le donne in età riproduttiva perché aumenta il rischio di complicanze in gravidanza legate all’ipertensione, di emorragia post parto e di parto pretermine; la Nash è strettamente collegata all’obesità e al diabete ed è triplicata nel giro di un decennio. Le gravidanze con Nafld sono anch’esse quasi triplicate passando da 10,5 su 100.000 gravidanze nel 2007 a 28,9 su 100.000 gravidanze nel 2015.

 

 

 
 

Da sapere

In Italia almeno il 25% della popolazione compresa tra i 18 e i 65 anni ha problemi di fegato grasso (e la percentuale sale a un adulto su due se si considerano solo i soggetti obesi) e di questi circa il 30% evolve in Nash. Le cifre sono in continua crescita perché Nafld e Nash sono strettamente connesse con il sovrappeso e l’obesità, altri problemi in aumento in Italia.

Diario della gravidanza

Iscriviti al diario della gravidanza: scopri ogni settimana come cresce il tuo bambino, come cambi tu mamma, i sintomi da gravidanza, gli esami da fare e tanti consigli e curiosità.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HCG

Le domande della settimana

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Placenta previa: può ripresentarsi anche nella seconda gravidanza?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada.   »

6^ settimana e l’embrione in ecografia non si vede: cosa sta succedendo?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene.  »

TSH alto in gravidanza: c’è da preoccuparsi?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox.   »

Ridatazione della gravidanza gemellare e grande differenza di crescita tra i due bambini

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio.   »

Toxoplasmosi: si può stare tranquille con le IgG e le IgM positive?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

La positività delle IgG esprime l'immunità nei confronti della toxoplasmosi. La conferma si ottiene con il "test di avidità".   »

La pillola funziona dopo un mese?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Canitano

Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione.   »

OKI (ketoprofene): perché non si può prendere in gravidanza?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo.   »

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti