Gravidanza dopo i 40 anni: mamme italiane le più anziane

Roberta Camisasca A cura di Roberta Camisasca Pubblicato il 01/08/2019 Aggiornato il 01/08/2019

Le donne italiane tendono sempre di più a posticipare l’età della prima gravidanza dopo i 40 anni. Italia Paese con le mamme più anziane, dicono i dati.

Gravidanza dopo i 40 anni: mamme italiane le più anziane


Le mamme italiane? Le più anziane d’Europa. Oltre ad avere il triste primato di Paese meno fecondo del continente, l’Italia ha in media anche le mamme più vecchie a livello europeo: un numero consistente di donne dello Stivale infatti hanno la prima gravidanza dopo i 40 anni.

La fotografia di Eurostat

Stando agli ultimi dati Eurostat (2017), le donne italiane sono terz’ultime per il numero di figli a testa (1,32), a pari merito con le cipriote. Peggio solo le maltesi (1,26 nascite per donna) e le spagnole (1,31). A precedere l’Italia le greche (1,35), le portoghesi (1,38) e le lussemburghesi (1,39).

La Francia si conferma il Paese più fecondo, con quasi 2 figli per donna (1,90), seguita da Svezia (1,78), Irlanda (1,77), Danimarca (1,75) e Gran Bretagna (1,74). L’Italia è anche il Paese record per le mamme che partoriscono il loro primogenito più tardi, in media a 31,1 anni, a cui seguono Spagna (30,9 anni), Lussemburgo (30,8), Grecia (30,4) e Irlanda (30,3). Le italiane sono inoltre le seconde più numerose in Europa (7,3%), precedute solo dalle spagnole (7,4%), ad avere una prima gravidanza dopo i 40 anni.

Poche nascite prima dei 20 anni

Parlando invece di adolescenti, le italiane sono quelle che hanno tra il minor numero di gravidanze (1,6% di nascite) rispetto alle coetanee europee, insieme alle slovene e precedute solo dalle danesi (1,5%). Nel complesso in Ue nel 2017 sono state registrate 5,075 milioni di nascite, in calo rispetto ai 5,148 milioni del 2016. Di queste, il 45% riguardano il primo bambino, il 36% un secondo e il 19% un terzo o ulteriore.

Italia ai minimi storici

Le residenti del Belpaese tendono sempre di più a posticipare l’età della prima gravidanza dopo i 40 anni. Il crollo delle nascite registrato nel 2018, con 128.000 bimbi in meno rispetto al 2008, posiziona l’Italia al livello minimo di nascite dal 1918 a oggi. L’allarme riguarda anche il progressivo invecchiamento della popolazione, con il 22% di over 65 e il 14% di ragazzi con età inferiore a 15 anni (dati Istat). 

 
 
 

Da sapere!

La fecondità femminile si riduce dopo i 30 anni, con una percentuale di sterilità pari al 33% una volta superata la soglia dei 40 anni. Anche la fertilità maschile subisce il passare degli anni.

 

Fonti / Bibliografia

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