Gravidanza e Covid-19: incertezze, timori e rischi per il bambino

Roberta Raviolo A cura di Roberta Raviolo Pubblicato il 07/01/2022 Aggiornato il 07/01/2022

Parlando di gravidanza e Covid-19, gli esperti hanno notato che i normali timori dei nove mesi, con la pandemia si sono amplificati

Gravidanza e Covid-19: incertezze, timori e rischi per il bambino


La pandemia di Sars-CoV-2 ha portato diversi problemi, psicologici per la paura del contagio e per le limitazioni, ma anche fisici. Infatti, a causa dell’emergenza sanitaria le visite e i controlli non urgenti sono stati rimandati. Questo è stato un problema serio, in tema di gravidanza e Covid-19.

Un aumento delle complicanze

Le donne in attesa hanno vissuto in modo più intenso le paure rispetto alla media della popolazione. Hanno avuto timore di poter essere meno seguite, visto che la maggior parte dei medici era impegnata nella gestione della pandemia. A questo si è aggiunta la preoccupazione che gravidanza e Covid-19 costituissero una condizione di serio pericolo. In effetti, da uno studio condotto da esperti dell’Università di Bostone, negli Usa e pubblicato su Jama Network  è emerso che nel corso di precedenti ondate pandemiche si sono verificati più spesso problemi come diabete gestazionale, ipertensione arteriosa della donna, basso peso alla nascita. Non è, invece, aumentata fortunatamente la mortalità perinatale di mamma e bambino.

Meno visite e meno attenzione

Secondo gli esperti italiani della Associazione ostetrici e ginecologi ospedalieri, le conseguenze della pandemia riguardano soprattutto le abitudini delle future mamme. Il fatto di non potersi muovere liberamente ha limitato quell’attività fisica essenziale per le future mamme, fatta anche di semplici passeggiate. Ha influito negativamente sull’alimentazione, che potrebbe essere stata meno curata e più ricca di calorie, con il risultato di causare sovrappeso. Condizione, a cui si accompagna un rischio maggiore di problemi di ipertensione, pre-eclampsia, diabete gestazionale. Ha limitato la regolarità delle visite specialistiche in grado di individuare precocemente questi problemi. Ha interferito con quell’importante rete fatta di incontri con altre future mamme, con le psicologhe dei corsi pre-parto, con il personale dei reparti maternità, tutti momenti essenziali nel percorso verso la nascita del bambino.

I problemi psicologici

L’isolamento in cui hanno vissuto le future mamme può aumentare anche i problemi psicologici, come l’ansia e la depressione, che sembrano siano addirittura raddoppiati durante la pandemia. Gravidanza e Covid-19 significa, infatti, più preoccupazioni per il futuro. Frequente è, per esempio, la paura che contrarre il virus nei nove mesi possa causare disturbi di salute al bambino.
Secondo uno studio pubblicato su the American Journal of Obstetrics & Gynecology  durante la pandemia le gestanti hanno vissuto situazioni di stress e ansia che provocano squilibri ormonali. Si innalzano i livelli degli ormoni dello stress, come cortisolo e adrenalina e questo può causare complicanze alla gravidanza. Per questa ragione è essenziale cercare di non farsi travolgere dall’ansia ed è anche utile evitare le cattive notizie che spesso circolano ingigantite sul web. Il punto di riferimento resta sempre il ginecologo.

 

 

 
 
 

Da sapere!

Anche con le restrizioni vanno mantenuti i contatti con le ostetriche e le altre gestanti. Inoltre, è bene cercare di tenere impegnata la mente in occupazioni positive, come buone letture o ascolto di musica. È utile anche praticare qualche semplice esercizio di ginnastica a casa propria.

 

Diario della gravidanza

Iscriviti al diario della gravidanza: scopri ogni settimana come cresce il tuo bambino, come cambi tu mamma, i sintomi da gravidanza, gli esami da fare e tanti consigli e curiosità.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HCG

Le domande della settimana

Gravidanza e residui di tinta sul cuoio capelluto: ci sono rischi per il feto?

14/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità.   »

Siero al retinolo durante la ricerca della gravidanza: ci sono rischi?

12/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza.   »

Cerchiaggio preventivo: si deve stare sempre a letto?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico.   »

Larva inghiottita con la marmellata: ci sono rischi per la gravidanza?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi.   »

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

Fai la tua domanda agli specialisti