Gravidanza: il cervello si modifica per l’arrivo del bimbo

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 18/06/2014 Aggiornato il 18/06/2014

Il cervello in gravidanza subisce delle modifiche per prepararsi all’arrivo del bebè e stabilire un legame affettivo

Gravidanza: il cervello si modifica per l’arrivo del bimbo

Da dove nasce l’istinto materno, cioè il legame spontaneo tra mamma e figlio? Ma soprattutto quando? In gravidanza o dopo il parto? Finora si è sempre data una spiegazione ormonale. Ma sembra non essere solo così.

Tutto merito di ossitocina e prolattina?

Al momento del parto, la mamma produce ossitocina e prolattina, mentre il piccolo secerne adrenalina. L’ossitocina, detta “ormone dell’amore”, esercita una forte influenza sulla relazione con il bambino. La prolattina, l’ormone delle cure materne, si attiva subito dopo l’espulsione del feto.

Ma non solo

Ora uno studio condotto a Londra (Royal Holloway University) da una squadra di psicologi pone l’accento anche sulle modifiche del cervello che avverrebbero naturalmente durante la gravidanza per “abituare” la futura madre a interpretare i bisogni emotivi e fisici del bebè e prepararla a instaurare un legame profondo con il figlioletto.

Più coinvolgimento emotivo già in gravidanza

Lo studio ha coinvolto 39 donne, a cui sono state mostrate foto di volti con espressioni negative o positive. Il cervello delle donne in gravidanza, specie di fronte a foto di visi allegri o sorridenti, si accende a livello dell’emisfero destro, segno di un più profondo coinvolgimento emotivo.

Se manca, rischio depressione

Secondo gli esperti, si può dunque supporre che nella depressione post-partum la neomamma non abbia sperimentato queste modifiche nel cervello durante la gravidanza e quindi sia meno in grado di stabilire quel legame che la aiuterebbe a superare le prime difficoltà psicologiche ed emotive nella gestione del bebè.

In breve

LA DEPRESSIONE LEGATA ALLA GRAVIDANZA?

Circa il 16% delle italiane si ammala di depressione nel post-partum. E l’origine potrebbe essere in gravidanza, laddove non ci siano queste modificazioni del cervello.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HC

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

A 9 mesi legumi sì o no?

03/08/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

I legumi possono essere introdotti nell'alimentazione del bambino a partire dal sesto mese di vita, a patto che siano decorticati.   »

Bimba di due anni problematica: ma lo è davvero?

27/07/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Ci sono casi in cui non è il bambino a essere particolarmente difficile da gestine, ma i genitori a nutrire aspettative sul suo comprotamento che lui, per via della sua età, non può (ancora) soddisfare.  »

Coronavirus e bimbi in piscina: ci sono rischi?

13/07/2020 Gli Specialisti Rispondono di Professor Matteo Bassetti

Una cosa è certa: il Sars-CoV-2 non nuota libero nell'acqua delle piscine, per cui i bambini possono fare i bagni in piena sicurezza.  »

Fai la tua domanda agli specialisti