Gravidanza: le noccioline proteggono i bimbi dall’allergia alimentare

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 19/02/2014 Aggiornato il 19/02/2014

Uno studio rivela che il bebè ha un rischio minore di sviluppare un’allergia alimentare alle arachidi se la mamma ha consumato questi cibi durante la gravidanza 

Gravidanza: le noccioline proteggono i bimbi dall’allergia alimentare

 

Molti la guardano con sospetto. In realtà, la frutta secca apporta molti benefici. Anche in gravidanza. Addirittura può proteggere i bebè da una patologia temuta da tutti i genitori: l’allergia alimentare. Lo rivela uno studio condotto recentemente da un gruppo di ricercatori americani, del Dana-Farber Children’s Cancer Center di Boston, pubblicato sulla rivista Jama Pediatrics.

Analisi su più di 8mila bambini

Gli autori hanno esaminato i dati di un precedente studio, denominato “Nurse’s Health Stud II”, condotto su 8.205 bambini. Hanno così individuato 308 casi di allergia alimentare, 140 dei quali verso la frutta secca. In un secondo momento, hanno chiesto alle madri dei bambini allergici se avessero consumato noci, noccioline o altra frutta secca durante la gravidanza.

Rischio minore per i figli delle mamme golose

Incrociando i dati relativi alle coppie mamme-figli, gli studiosi hanno scoperto che i bambini nati da donne che durante la gravidanza avevano mangiato cinque volte alla settimana frutta secca presentavano un rischio più basso di sviluppare allergia. Questa associazione non era presente nelle donne che avevano già avuto un’allergia.

L’esposizione precoce aumenta la tolleranza

I ricercatori hanno spiegato che evidentemente l’esposizione precoce a questi alimenti aumenta la tolleranza e, di conseguenza, riduce il rischio di un’allergia alimentare durante l’infanzia. Alla luce di queste scoperte non c’è ragione di vietare alle donne incinta e a quelle che allattano di mangiare noccioline, noci, mandorle e pistacchi.

Alimenti benefici

Meglio così, visto, che si tratta di alimenti benefici. Infatti, come il pesce, contengono gli acidi grassi omega 3, che proteggono cuore e circolazione e contribuiscono allo sviluppo intellettivo, motorio e fisico del bambino.

In breve

ATTENZIONE AI RISCHI

Sembra che i comportamenti tenuti dalle donne durante la gravidanza possano effettivamente influire sul rischio di allergia dei bambini. In particolare, è stata messa sotto accusa l’esposizione a prodotti chimici, come quelli contenuti nei detersivi o quelli usati per l’igiene delle piscine. 

Diario della gravidanza

Iscriviti al diario della gravidanza: scopri ogni settimana come cresce il tuo bambino, come cambi tu mamma, i sintomi da gravidanza, gli esami da fare e tanti consigli e curiosità.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HCG

Le domande della settimana

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Carenza di vitamina B12 in gravidanza: ci sono rischi per il bambino?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nelle donne che seguono un'alimentazione vegane è comune la carenza di vitamina B12, quindi l'assunzione di integratori che la contengono diventa indispensabile. Ma se il deficit è lieve e la dieta include anche alimenti di origine animale non ci sono rischi per lo sviluppo del feto.   »

Litigi ingestibili tra fratelli: che fare?

23/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Sono gli adulti a dover trovare il modo di mediare i conflitti tra fratelli, anche pretendendo con affettuosa fermezza il rispetto di alcune regole base, prima tra tutte il divieto di offendersi con parolacce e insulti vari.   »

Influenza con variante K: può causare (anche) la cistite?

22/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

I sintomi causati dal virus influenzale che sta circolando massicciamente non includono la cistite che, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta a un batterio.   »

Come faccio a togliere la poppata notturna a un bimbo di un anno?

18/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Per indurre il bambino a rinunciare a bere il latte durante la notte può essere una buona strategia sostituirlo gradualmente con l'acqua.  »

Nausea fortissima che si protrae oltre il 1° trimestre: che fare?

18/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Se la nausea si protrae oltre il primo trimestre, interferendo pesantemente sulla qualità della vita, diventa opportuno valutare opzioni terapeutiche che abbiano una maggiore efficacia rispetto ai tradizionali rimedi naturali.   »

Salmone scaduto: dopo quanto possono comparire i sintomi di un’intossicazione?

17/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Il lasso di tempo che intercorre tra l'assunzione di un cibo contaminato e l'eventuale comparsa di sintomi da intossicazione dipende dal tipo di agente infettivo coinvolto.   »

Camera gestazionale più piccola dell’atteso: proseguirà la gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Bisogna sempre attendere l'8^ settimana prima di pronunciarsi rispetto al destino di una gravidanza e anche qui con un margine di errore dell'1% sull'esito favorevole dello sviluppo embrio-fetale. L'aspetto importante è che questo processo di selezione sia rispettato e compreso dalla donna.   »

Gravidanza e poca tolleranza nei confronti dell’integrazione di magnesio

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La scarsa tolleranza al magnesio potrebbe essere dovuta al fatto che non è ciò di cui si è carenti perché l'organismo, se ha bisogno di qualcosa, di solito ne fa tesoro.  »

Tampone vaginale: può essere pericoloso in gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti