Come superare la stanchezza in gravidanza?

Paola Risi A cura di Paola Risi Pubblicato il 12/09/2022 Aggiornato il 12/09/2022

La gravidanza è caratterizzata da un superlavoro per l’organismo femminile che si traduce in stanchezza e sonnolenza per la futura mamma. Ma recuperare le forze è possibile. Ecco come fare

la stanchezza è uno dei primi sintomi della gravidanza

Fin dall’inizio della gravidanza è normale sentirsi stanche e affaticate mentre si svolgono le abituali attività quotidiane e anche negli orari più insoliti. La stanchezza, spesso associata a sonnolenza, rappresenta infatti uno dei principali segnali di riconoscimento dell’avvenuto concepimento proprio come la nausea e le voglie.

Come mai in gravidanza si ha sempre sonno?

Tra le cause principali di questo sintomo viene indicato il superlavoro cui l’organismo della futura mamma è sottoposto per effetto del graduale sviluppo del feto nel pancione. In genere, la fase in cui il senso di affaticamento si percepisce in modo più marcato corrisponde a quella iniziale e più precisamente ai primi tre mesi di attesa, in quanto il corpo della gestante non si è ancora abituato alla sua nuova condizione e ai cambiamenti correlati.
Più energie dal secondo trimestre

Col trascorrere del tempo, in particolare a partire dal secondo trimestre, grazie al progressivo adattamento, questa sensazione tende ì a ridursi e si recuperano un po’ di energie. In ogni caso alcune condizioni tipiche della gravidanza tendono a influire negativamente sulla qualità del sonno favorendo ulteriormente la comparsa di un senso di stanchezza nel corso della giornata.

Perché si dorme male in gravidanza?

Stanchezza e sonnolenza durante il giorno tendono ad aumentare anche a causa dell’alterazione dei ritmi del sonno che spesso compare durante la gravidanza in seguito a diversi fattori.

Variazioni ormonali

In particolare la più elevata concentrazione di progesterone (ormone indispensabile al regolare procedere della gestazione) sembra ridurre la quantità di sonno Rem (dall’acronimo Rapid eyes movement, che significa rapido movimento oculare e indica la fase del sonno più profonda in cui si sogna), influendo negativamente sulla qualità del sonno.

Ingombro del pancione

Anche l’aumento di volume dell’addome, in particolare a partire dal 5° mese, può rendere più difficile trovare una posizione comoda per dormire, incidendo negativamente sulla qualità e sulla durata del sonno, insieme ai movimenti del feto responsabili di frequenti risvegli notturni.

Altri disturbi dell’attesa

L’eventuale presenza di disturbi tipici del periodo, quali nausea, bruciori di stomaco, minzione frequente, mal di schiena e difficoltà circolatorie possono ostacolare ulteriormente la regolarità e la qualità del sonno, aumentando la sonnolenza e la stanchezza nelle ore diurne.

Cosa fare contro la stanchezza in gravidanza?

Per cercare di ridurre la stanchezza, la futura mamma dovrebbe assecondare il bisogno di riposare concedendosi brevi riposini (bastano anche 10-15 minuti) durante il giorno.

Del resto, per combattere la stanchezza in gravidanza non sempre è necessario dormire di più di notte: può essere sufficiente anche riuscire a rilassarsi di più: potrebbe quindi essere utile distrarsi facendo qualcos’altro, per esempio leggendo un libro, ascoltando della musica o facendo yoga.

Nei casi in cui ci si senta particolarmente assonnate, invece, è necessario cercare di dormire di più di notte, anche rinunciando ai “pisolini” pomeridiani troppo prolungati, in quanto potrebbero rendere più difficoltoso l’addormentamento serale.

Se stanchezza e sonnolenza sono molto intense e continue è comunque opportuno consultare il ginecologo che valuterà la necessità di un periodo di maggiore riposo in cui sospendere le attività più faticose e impegnative.

 

 

 

 

 
 
 

In sintesi

Quando inizia la stanchezza in gravidanza?

La sensazione di affaticamento  è uno dei primi campanelli che suonano quando è in arrivo un bebè e, infatti, rientra tra i primi sintomi della gravidanza. Ha diverse cause, ma all’inizio è determinata dalle variazioni ormonali che possono, a loro, volta, scatenare una serie di fastidi, come ma nausea e il vomito, che di certo non contribuiscono a far sentire la donna al top.

 

Fonti / Bibliografia

Diario della gravidanza

Iscriviti al diario della gravidanza: scopri ogni settimana come cresce il tuo bambino, come cambi tu mamma, i sintomi da gravidanza, gli esami da fare e tanti consigli e curiosità.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HCG

Le domande della settimana

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Crisi di rabbia e urla in gravidanza: ci sono pericoli per il bambino?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Arrabbiarsi e urlare può capitare anche alle donne che aspettano un bambino: fortuna vuole che il liquido amniotico attutisca i suoni provenienti dall'esterno, proteggendo il feto da quello che all'esterno produce, invece, un forte impatto acustico.   »

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Incinta a 42 anni: quali rischi?

20/03/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che una gravidanza che inizia in età avanzata non vada a buon fine esclusivamente per questioni anagrafiche, ma lo è anche che tutto proceda per il meglio.  »

Fai la tua domanda agli specialisti