Gravidanza, realizzate mini-placente in laboratorio

Miriam Cesta A cura di Miriam Cesta Pubblicato il 31/01/2019 Aggiornato il 31/01/2019

Grazie a queste mini-placente si potranno comprendere aspetti sconosciuti della gestazione e capire come intervenire correttamente se qualcosa non va come dovrebbe

Gravidanza, realizzate mini-placente in laboratorio

Hanno coltivato in laboratorio delle mini-placente: l’obiettivo è quello di studiare aspetti ancora sconosciuti relativi alla gravidanza e svelare nel dettaglio i cambiamenti fisiologici, metabolici e ormonali che avvengono durante questo delicato periodo. Come spiegano gli studiosi dell’Università di Cambridge (Inghilterra), autori della ricerca pubblicata su Nature, le mini-placente realizzate potranno inoltre risultare utili per testare la sicurezza dell’uso di alcuni farmaci in gravidanza e permetteranno di fare luce su questioni ancora irrisolte, ad esempio sul perché alcune malattie infettive come il virus Zika sono in grado di attraversare la barriera placentare.

Strutture tridimensionali

Le placente coltivate in laboratorio – così tanto simili a quelle reali da dare risposta positiva ai test di gravidanza – sono state realizzate partendo da cellule prelevate da placente al primo trimestre di gestazione: messe in coltura, le cellule sono cresciute e si sono organizzate nel giro di due settimane formando delle strutture tridimensionali semplificate e miniaturizzate, ma con tutte le caratteristiche delle placente umane.

L’importanza della placenta

“La placenta è assolutamente essenziale per sostenere il bambino mentre cresce all’interno della madre”, spiega Margherita Turco, prima autrice dello studio, del dipartimenti di Patologia e Fisiologia, Sviluppo e Neuroscienze dell’Università di Cambridge. “Quando non funziona correttamente, può causare seri problemi, dalla pre-eclampsia all’aborto, con conseguenze immediate e permanenti sia per la madre che per il bambino. La nostra conoscenza di questo importante organo è purtroppo però molto limitata a causa della mancanza di buoni modelli sperimentali”.

Decenni di ricerca

Un risultato frutto di decenni di ricerca. Graham Burton, co-autore dello studio, spiega che “queste mini-placente si basano su decenni di ricerca e riteniamo che trasformeranno il lavoro in questo campo. Svolgeranno un ruolo importante nell’aiutarci a indagare sugli eventi durante le prime fasi della gravidanza e sulle conseguenze per la salute della madre e della sua progenie. La placenta fornisce tutto l’ossigeno e le sostanze nutritive essenziali per la crescita del feto, e se non riesce a svilupparsi correttamente, la gravidanza può purtroppo finire con un bambino che nasce con un basso peso alla nascita o con un parto prematuro“.

 

 

 
 
 

Da sapere!

Le mini-placente potranno anche essere utilizzate per lo screening della sicurezza dei farmaci da utilizzare all’inizio della gravidanza e anche per comprendere in che modo le anomalie cromosomiche possano turbare lo sviluppo di embrione e feto

 

Diario della gravidanza

Iscriviti al diario della gravidanza: scopri ogni settimana come cresce il tuo bambino, come cambi tu mamma, i sintomi da gravidanza, gli esami da fare e tanti consigli e curiosità.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HCG

Le domande della settimana

Cardioaspirina in gravidanza: va bene questa cura?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi.  »

Antibiotico sospeso prima di quanto indicato: per questo il bambino si è ammalato di nuovo?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute.   »

Piccolissima che non “aggancia lo sguardo”

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Ipotizzare il disturbo dello spettro autistico in una bimba di sei settimane di vita non si può. La diagnosi precoce è fondamentale, ma non per questo il problema è individuabile prima dei 12-24 mesi di vita.   »

Pancione che si indurisce molto alla 27 settimana di gravidanza: che fare?

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

All'inizio del terzo trimestre, in caso di contrazioni (anche non dolorose) molto frequenti può essere opportuno indagare sulle possibili cause effettuando un'urinocoltura e un tampone vaginale.   »

Fai la tua domanda agli specialisti