Gravidanza sicura: le risposte a tutti i dubbi

Dall’alimentazione allo sport, dal lavoro al sesso: i dubbi più comuni delle future mamme e le risposte degli specialisti per una gravidanza sicura

Le regole per una gravidanza sicura sono racchiuse nel decalogo a cura dei ginecologi dell’ospedale Humanitas San Pio X di Milano.

Lavoro al pc: corro rischi?

No, ma occorre fare attenzione alla postura, per evitare fastidi alla colonna vertebrale e agli occhi. Il consiglio è di concedersi più pause, staccare spesso gli occhi dallo schermo e fare un po’ di movimento. Meglio evitare di appoggiare il pc direttamente sul pancione, per tutelare il bambino da surriscaldamento e vibrazioni.

Happy hour: cosa posso mangiare?

Secondo le regole per una gravidanza sicura, bisogna fare attenzione alle verdure crude e alla frutta che cresce a contatto con la terra: vanno lavate con cura per evitare il rischio di toxoplasmosi (in donne non immuni). Vanno evitati anche la carne cruda e i salumi. Concessi gli analcolici.

Sushi: è concesso?

Sì se il pesce è di ottima qualità e di provenienza sicura. L’unico accorgimento è evitare piatti contaminati da verdura cruda, per il rischio di toxoplasmosi.

Piercing: devo toglierli?

Sì. Durante il parto, in caso di utilizzo di elettrobisturi, verranno rimossi piercing e microdermal piercing.

Tacchi: devo rinunciare?

No, se indossati con buon senso e per tempi brevi, soprattutto nell’ultimo trimestre. I rischi possono essere cadute, distorsioni e sovraccarico alla colonna vertebrale.

Moto e scooter: posso salire?

Meglio di no. Buche e scossoni forti possono ripercuotersi sul bambino, per non parlare del rischio di cadute o incidenti. 

Interventi ed esami: si possono fare in gravidanza?

Dipende. Le anestesie locali possono essere effettuate, avvisando il medico del proprio stato. Nessun rischio con le risonanze magnetiche. Tac e lastre, che sono raggi X, andrebbero effettuate solo se necessarie e adottando le schermature previste.

Sesso: meglio astenersi?

Le regole per una gravidanza sicura rivelano che non ce n’è motivo. Salvo rischio di aborto o altre complicazioni valutate sempre dal ginecologo, non ci sono rischi. Dopo il parto, durante la visita ginecologica dopo 4-6 settimane, è lo specialista a indicare se è possibile riprendere l’attività sessuale.

Gatto in casa: devo allontanarlo fino al parto?

No. Basta lavarsi bene le mani dopo ogni contatto con l’animale ed evitare quello con le sue feci, indossando guanti usa-e-getta quando si pulisce la cassettina.

Correre è rischioso? No.

Meglio evitare invece gli sport di contatto, che metterebbero a repentaglio la sicurezza del bambino, prediligendo attività di ginnastica dolce, anche in acqua.

 

 

 
 
 

Da sapere!

 

Bisogna sempre avvisare il personale di radiologia del proprio stato di gravidanza. Se possibile, meglio rimandare gli interventi dopo il primo trimestre.

 

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