Il bebè si “coccola” già nel pancione

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 10/12/2013 Aggiornato il 10/12/2013

Secondo un recente studio, il bebè apprezza le carezze ancora prima di nascere. Quando è nell’utero materno, infatti, si coccola da solo 

Il bebè si “coccola” già nel pancione

Quelle di mamma e papà sono le più speciali. Ma queste carezze così affettuose sono disponibili in maniera diretta solamente a partire dal primo istante di vita. E il bebè non vuole aspettare. Secondo uno studio condotto da un gruppo di ricercatori inglesi, della Durham University, pubblicato sulla rivista Developmental Psychobiology, infatti, fin da quando sono nell’utero i bebè sentono il bisogno di essere coccolati.

Si è scoperto con l’ecografia

La ricerca è stata condotta su 15 feti sani: 8 femminucce e 7 maschietti. Gli autori hanno eseguito nelle loro mamme un’ecografia in 4D a 24, 28, 32 e 36 settimane di gestazione. Grazie a questo esame di ultima generazione hanno ottenuto immagini tridimensionali dei bebè. Guardando le immagini, gli studiosi hanno scoperto che i feti amano le carezze e le coccole fin in dalle prime settimane di vita intrauterina. Infatti, si toccano spessissimo il volto. Quando sono piccoli accarezzano soprattutto le zone più alte e laterali del viso. Al proseguire dell’età gestazionale, invece, le loro manine “puntano” in particolare le aree più basse del volto, concentrandosi molto sulla zona attorno alla bocca. Inoltre, si è visto che quando i bebè sono piccoli, dopo essersi toccati il volto, muovono le labbra. Più crescono più tendono a fare il contrario: prima si sfiorano. In pratica, più il momento del parto si avvicina e più i bebè iniziano a fare dei gesti che anticipano le carezze. In particolare, aprono le labbra prima di toccare la zona e di inserire il ditino in bocca.

Importante indicatore di benessere

Secondo gli esperti, i bimbi che prima muovono le labbra e poi si accarezzano sono pronti per nascere. Infatti, la sequenza di questi gesti è indice di una sana crescita psicofisica fatto e di uno sviluppo quasi completo. Se, invece, la gravidanza è a termine, ma i piccoli non riescono a muovere la bocca e poi a sfiorarsi il volto potrebbero avere dei problemi. La speranza è che talo scoperte possano aiutare a comprende meglio ciò che accade ai bebè nati prematuri.

In breve

SENSIBILI GIA’ PRIMA DI NASCERE

Il bambino è in grado di percepire le carezze di mamma e papà anche quando è nel pancione. Dalle 20 settimane circa di gestazione, infatti, sente e reagisce ai tocchi esterni. 

Diario della gravidanza

Iscriviti al diario della gravidanza: scopri ogni settimana come cresce il tuo bambino, come cambi tu mamma, i sintomi da gravidanza, gli esami da fare e tanti consigli e curiosità.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HCG

Le domande della settimana

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Congedo parentale: è già in vigore l’estensione ai 14 anni dei figli?

19/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

I permessi per malattia del figlio hanno subito importanti novità dal 1° gennaio 2026. Attualmente si è ancora in attesa delle istruzioni dell'INPS.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti