Il cuore del bebè si protegge già in gravidanza

Roberta Camisasca A cura di Roberta Camisasca Pubblicato il 07/02/2019 Aggiornato il 07/02/2019

I cardiologi puntano alla prevenzione iper-primaria, dal concepimento ai 18 anni. Ecco perché alla salute del cuore del bebè bisogna cominciare a pensare anche prima che nasca

Il cuore del bebè si protegge già in gravidanza


Il destino della salute del cuore del bebè si gioca già in gravidanza: uno stile di vita inadeguato della mamma si ripercuote sulla salute cardiovascolare futura del figlio ed è quindi importante che le gestanti seguano una dieta adeguata, facciano movimento, non fumino né bevano alcol. L’indicazione arriva dagli specialisti della Società italiana di cardiologia, che puntano i riflettori su una nuova forma di prevenzione, quella iper-primaria o primordiale, che inizia cioè prima della nascita.

Nuove Linee guida

Essere sedentari prima dei 18 anni si associa a un maggior rischio di malattie cardiovascolari da adulti, ma anche nascere da mamme che non hanno prestato attenzione a dieta, movimento e salute in gravidanza può compromettere il benessere cardiaco del nascituro. L’esercizio fisico è il metodo migliore per proteggere il cuore del bebè, aderendo alle raccomandazioni delle recenti Linee guida statunitensi, secondo cui bisogna fare movimento almeno 3 ore al giorno fra 3 e 5 anni e almeno 60 minuti quotidiani dai 6 ai 17 anni.

Obiettivi lontani

Purtroppo, stando alle stime, appena il 3% dei bambini e ragazzi raggiunge l’obiettivo. L’attività fisica ha un ruolo importante e in molti casi superiore alla terapia farmacologica nella prevenzione e trattamento delle malattie cardiovascolari, che in larga parte sono provocate dalla sedentarietà: il 9% delle morti premature è attribuibile all’inattività fisica, un’incidenza simile a quella del fumo. L’esercizio fisico ha dunque un effetto fortemente benefico sul cuore e praticato in modo regolare riduce fino al 30% la mortalità.

In Italia situazione non rosea

Tuttavia, l’Italia è un paese di pigri e anche i giovanissimi non si discostano dalla media. I bambini con meno di 6 anni sono in una fase di rapido sviluppo e 3 ore di movimento al giorno, di qualsiasi intensità, possono migliorare la crescita. Fattori di rischio come l’obesità, l’ipertensione, l’aumento dei grassi nel sangue() possono instaurarsi anche nell’infanzia e nell’adolescenza, minando la salute cardiovascolare futura: un regolare esercizio (già in gravidanza) è fondamentale per la prevenzione.
 

 

 
 
 

Da sapere!

Prevenire le malattie del cuore vuol dire anche evitare le condizioni che favoriscono la prematurità come dieta scorretta, disfunzioni della placenta, fumo e dipendenza da sostanze o farmaci.

 

 

Diario della gravidanza

Iscriviti al diario della gravidanza: scopri ogni settimana come cresce il tuo bambino, come cambi tu mamma, i sintomi da gravidanza, gli esami da fare e tanti consigli e curiosità.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HCG

Le domande della settimana

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Placenta previa: può ripresentarsi anche nella seconda gravidanza?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada.   »

6^ settimana e l’embrione in ecografia non si vede: cosa sta succedendo?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene.  »

TSH alto in gravidanza: c’è da preoccuparsi?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox.   »

Ridatazione della gravidanza gemellare e grande differenza di crescita tra i due bambini

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio.   »

Toxoplasmosi: si può stare tranquille con le IgG e le IgM positive?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

La positività delle IgG esprime l'immunità nei confronti della toxoplasmosi. La conferma si ottiene con il "test di avidità".   »

La pillola funziona dopo un mese?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Canitano

Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione.   »

OKI (ketoprofene): perché non si può prendere in gravidanza?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo.   »

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti