Il vaccino per il Covid-19 in gravidanza è consigliato

Roberta Raviolo A cura di Roberta Raviolo Pubblicato il 08/09/2021 Aggiornato il 08/09/2021

A seguito di nuovi dati derivanti da studi approfonditi, gli esperti dichiarano che il vaccino per il Covid-19 in gravidanza è sicuro e anzi raccomandato

Il vaccino per il Covid-19 in gravidanza è consigliato

Le donne in attesa, ma anche quelle che allattano al seno o che stanno progettando una gravidanza, possono sottoporsi con tutta tranquillità al vaccino per prevenire il Covid. Anzi, non solo possono, ma dovrebbero farlo. Secondo le nuove raccomandazioni che derivano dal Centers for Disease Control and Prevention negli Usa,  il vaccino per il Covid-19 in gravidanza è sicuro ed efficace.

Rischi pari a quelli della popolazione generale

Proprio il Cdc statunitense, nelle precedenti Linee guida, si era dimostrato più cauto, affermando che le donne incinte ‘potevano essere vaccinate’. Di recente, però, l’analisi di nuovi dati ottenuti da 2.500 donne immunizzate con un vaccino a mRna durante la gestazione, ha permesso di trarre nuove, rassicuranti conclusioni. La percentuale di aborto è stata del 13%, la stessa che si verifica nella popolazione generale, in cui è compresa tra l’11% e il 16%. I tre sistemi di sorveglianza Usa, preposti a questi tipi di controlli, non hanno rilevato altri problemi. Negli Stati Uniti, al momento, solo il 23% delle donne incinte ha ricevuto una dose, ma i dati incoraggiano al vaccino per il Covid-19 in gravidanza, ma anche alle donne in allattamento o che stanno progettando di mettere in cantiere un bebè.  

Donne in attesa = soggetti fragili

Gli esperti ribadiscono, infatti, che i vaccini sono sicuri ed efficaci e che è bene approfittarne, visto che la variante Delta, contagiosa e facilmente trasmissibile, espone proprio le donne in attesa al rischio di ammalarsi seriamente di Covid, rispetto alla popolazione generale. La stessa posizione, sull’importanza di effettuare il vaccino per il Covid-19 in gravidanza, è condivisa anche dagli esperti dell’Associazione degli Ostetrici e Ginecologi Ospedalieri Italiani, secondo i quali le donne in attesa dovrebbero essere considerate soggetti “fragili” da vaccinare prima di altri perché i dati relativi alla seconda ondata ha dimostrato che in gravidanza si corre un rischio maggiore di complicanze. Il vaccino è invece sicuro perché non contiene il virus, non ci sono prove che dimostrino danni al feto o pericoli che la somministrazione possa danneggiare la capacità riproduttiva futura. Al contrario è un modo per proteggere se stesse e il proprio bambino.

 

 

 

 
 
 

Da sapere!

Anche L’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) in un recente documento ha ribadito la sicurezza del vaccino.

 

Fonti / Bibliografia

  • Centers for Disease Control and PreventionCDC is the nation’s leading science-based, data-driven, service organization that protects the public’s health. For more than 70 years, we’ve put science into action to help children stay healthy so they can grow and learn; to help families, businesses, and communities fight disease and stay strong; and to protect the public’s health.
  • Vaccines for COVID-19 | CDCLearn about COVID-19 vaccine planning, how vaccine recommendations will be made, and the work going into ensuring the safety of COVID-19 vaccines.
  • Aogoi | Aogoi

Diario della gravidanza

Iscriviti al diario della gravidanza: scopri ogni settimana come cresce il tuo bambino, come cambi tu mamma, i sintomi da gravidanza, gli esami da fare e tanti consigli e curiosità.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HCG

Le domande della settimana

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Crisi di rabbia e urla in gravidanza: ci sono pericoli per il bambino?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Arrabbiarsi e urlare può capitare anche alle donne che aspettano un bambino: fortuna vuole che il liquido amniotico attutisca i suoni provenienti dall'esterno, proteggendo il feto da quello che all'esterno produce, invece, un forte impatto acustico.   »

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Incinta a 42 anni: quali rischi?

20/03/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che una gravidanza che inizia in età avanzata non vada a buon fine esclusivamente per questioni anagrafiche, ma lo è anche che tutto proceda per il meglio.  »

Fai la tua domanda agli specialisti