Primo mese di gravidanza

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Come cambia il corpo femminile
 -> Non arrivano le mestruazioni
Il supposto ritardo, e poi l’assenza, delle mestruazioni è il primo segnale che fa sospettare l’avvio della gravidanza nel primo mese. Per essere certe che non si tratti di un ritardo, si può acquistare in farmacia un test da fare a casa. Si esegue con facilità e fornisce il risultato in pochissimi minuti, con un margine di errore bassissimo. È consigliabile poi ripetere il test a distanza di qualche giorno per una conferma della gravidanza.
-> Tensione al seno
Il seno spesso rivela per primo, ancor prima della nausea o di altri sintomi, lo stato di attesa. È ancora presto per notare un aumento di volume, ma è possibile notare, tra la terza e la quarta settimana di gravidanza, un senso di tensione, a volte fastidioso, simile a quello che precede di norma l’arrivo delle mestruazioni.
 Effettuare il test di gravidanza: scopri come 
Cambiare stile di vita
 In previsione di una gravidanza o appena si scopre di essere incinta, occorre modificare alcune abitudini e cercare di seguire uno stile di vita più corretto per preparare l’organismo ad affrontare i nove mesi nelle condizioni migliori.
-> Evitare il fumo e gli alcolici
È provato che sia il fumo sia gli alcolici sono nocivi per la salute del bebè nel pancione. Per questo, nel momento in cui si aspetta un bambino bisognerebbe smettere di fumare o, per lo meno, ridurre drasticamente il numero di sigarette fumate. Anche il fumo passivo è dannoso per la salute: è bene quindi non solo evitare di frequentare luoghi chiusi troppo fumosi ma anche che il partner non accenda la sigaretta in casa o quando viaggia in automobile con la compagna. Quanto agli alcolici, mezzo bicchiere di vino al giorno non è sconsigliato, ma è bene non superare queste dosi ed evitare del tutto i superalcolici.
-> Mangiare sano
In gravidanza bisognerebbe cercare di seguire un’alimentazione il più possibile varia e completa, per non far mancare al bebè tutte le sostanze che gli servono per il suo sviluppo nel pancione. È bene quindi abituarsi, se già non lo si faceva prima, a consumare ogni giorno diverse porzioni di frutta e verdura, per fare il pieno di vitamine, fibre e sali minerali. Occorre avere pasti regolari, evitando di pasticciare o di mangiare in modo disordinato, e limitare l’uso dei condimenti anche per contenere l’aumento di peso.
-> Praticare sport
Iniziare la gravidanza con un corpo tonificato e allenato sicuramente ha molti benefici sotto molti aspetti. L’esercizio fisico, se praticato con regolarità, è utile infatti per migliorare la circolazione, la respirazione e il tono muscolare, ma anche per prevenire la stitichezza e allentare le tensioni. Anche per le più pigre, quindi, non è troppo tardi per cominciare a praticare una moderata attività fisica, per esempio iscrivendosi a un corso di ginnastica dolce, andando a nuotare in piscina una o due alla settimana o facendo ogni giorno una passeggiata di mezz’ora.
Una domanda al ginecologo
È pericoloso lavorare al computer quando si aspetta un bambino?
Il computer è ormai uno degli strumenti di lavoro più utilizzati negli uffici: è normale chiedersi, quindi, all’inizio della gravidanza, se un suo uso prolungato possa eventualmente recare danno al bimbo che si sta formando nel pancione. Il computer, come tutte le apparecchiature elettriche, genera intorno a sé dei campi elettrici (presenti anche quando il pc è spento) e campi magnetici (prodotti invece solo quando il computer è acceso), che emettono radiazioni di vario genere. Secondo gli studi finora disponibili, tuttavia, non risulta vi possano essere danni derivanti dall’esposizione a queste radiazioni né per la futura mamma né per il nascituro. Si può quindi continuare a lavorare con tranquillità al computer, avendo magari l’attenzione di concedersi una pausa di 15 minuti ogni due ore di lavoro a video, per far riposare la vista.
Si può calcolare quando nascerà?
  • Sapere la data in cui nascerà il bambino è il desiderio di tutte le future mamme quando scoprono di essere incinte: seguendo le indicazioni sotto riportate sarà molto facile per ciascuna.
  • Per calcolare, con uno scarto di quindici giorni in anticipo o in ritardo, la data presunta del parto basta conoscere il giorno di inizio dell’ultima mestruazione e da lì contare 40 settimane, che è la durata media della gravidanza. Il calcolo è più semplice utilizzando la tabella sottostante: nella riga superiore (colorata in blu) va individuata la data di inizio dell’ultima mestruazione. Nella corrispondente riga inferiore (colorata in rosa o in verde, a seconda del mese), si troverà la data ipotetica di nascita del bambino. Se, per esempio, l’ultima mestruazione è iniziata il 12 novembre, la data presunta del parto è il 19 agosto.
  • Una datazione più precisa sarà fornita invece dal ginecologo in occasione dell’ecografia del primo trimestre, che si esegue di norma intorno alla 12a settimana di gravidanza.
Scopri le informazioni sul secondo mese di gravidanza
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