È causata dalla proliferazione di batteri, in particolare germi della flora fecale (come l’Escherichia coli), che di norma abitano nell’ultimo tratto dell’intestino e possono raggiungere le vie urinarie risalendo dalla zona anale. In gravidanza la cistite è più frequente per diversi motivi. In particolare, il progesterone (un ormone tipico dei nove mesi) contribuisce ad ammorbidire la muscolatura della gestante in vista della crescita dell’utero e del parto. Quest’azione “rilassante” comporta una serie di conseguenze, tra cui la riduzione della capacità di contrarsi della vescica e dell’uretra, che aumenta le difficoltà di espulsione della pipì e ne provoca il ristagno, favorendo la proliferazione dei batteri. Inoltre l’azione del progesterone determina anche il rallentamento dei movimenti dell’intestino: il ristagno di feci che ne deriva può stimolare il passaggio dei germi fecali alla vescica, finendo per aumentare la probabilità di infezioni. Dal terzo trimestre, poi, a questi fattori si aggiungerà una causa meccanica: l’utero ingrossato, premendo sulle vie urinarie, finirà per accentuare le difficoltà di espulsione dell’urina, determinandone il ristagno e favorendo quindi la comparsa delle infezioni.
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In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
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Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox. »
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Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione. »
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Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza. »
L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità. »