Bisogna contare i movimenti del feto?

Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 27/11/2014 Aggiornato il 03/02/2015

I movimenti del feto diventano più rari dall'ottavo mese. Ecco spiegato il perchè.

Gravidanza: come vive il bebè nel pancione?

Domanda: Bisogna contare i suoi movimenti?

Risposta

A partire dall’ottavo mese di gravidanza i movimenti del feto diventano più rari, ma non si tratta in genere di un segnale di malessere: semplicemente il bambino è cresciuto notevolmente e lo spazio a sua disposizione all’interno dell’utero si è fatto quindi più ristretto. Le dimensioni che ha raggiunto intorno a quest’epoca non gli consentono più di compiere i movimenti ampi che faceva prima. La futura mamma spesso è in grado di capire in quale posizione si trova il piccolo: in genere, infatti, ha imparato a distinguere alcune parti del bambino, come la testa o i piedini.

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana
Bimbo ostile allo svezzamento

Quando un bambino rifiuta con ostinazione le prime pappe e qualsiasi altro alimento diverso dal latte, occorre giocare d'astuzia (armandosi di infinta pazienza).   »

Bimba che di notte si sveglia spesso

I disturbi del sonno possono essere ben controllati con la pratica del co-sleepeeng, che consiste nel far dormire il bambino "accanto ai genitori", ma non nello stesso letto.   »

In che settimana di gravidanza si vede l’embrione con l’ecografia?

In genere l'ecografia permette di vedere il bambino (e il suo cuoricino che batte) a partire dalla sesta settimana di gravidanza.   »

Si ammala spesso: è normale che accada?

Febbre, tosse, raffreddore frequenti sono lo scotto che i bambini pagano alla socializzazione. Non sono preoccupanti: alla fine, nonostante questo, crescono tutti forti e sani. L'unica condizione che deve preoccupare davvero perché espone a pericoli è l'obesità: il resto passa senza conseguenze.   »

Fai la tua domanda agli specialisti